cocciuto pizzeria milano scaled e1627558881722
cocciuto pizzeria milano scaled e1627558881722
Advertisement

“Eccellenza imprenditoriale e capacità di reagire con successo ai delicati e continui cambi di contesto”. Sono questi i plus che Intesa Sanpaolo ha voluto premiare con il programma “Imprese Vincenti”, istituito con l’obiettivo di valorizzare le piccole e medie imprese italiane che si distinguono per l’impegno nel portare avanti i loro progetti imprenditoriali. Tra i nomi delle 140 aziende selezionate per l’importante riconoscimento – oltre 4.000 le PMI che si sono autocandidate – figura anche quello di Cocciuto, insegna di ristorazione sinonimo di qualità e punto di riferimento per gli amanti della buona cucina che, proprio sul concetto di eccellenza, basa la sua filosofia e rientra tra le 10 “Imprese Vincenti” selezionate da Intesa Sanpaolo nel corso della prima tappa del programma improntata alla sostenibilità secondo i filoni progettuali del PNRR.

Cocciuto, un’impresa vincente

Presente nel capoluogo lombardo con quattro location – e una quinta pronta a essere inaugurata –, Cocciuto si impegna fin dalle origini per garantire ai suoi clienti una “restaurant experience” che unisca gusto, alta qualità ed estetica: nei ristoranti dell’insegna è possibile scoprire un menu vario, caratterizzato dall’utilizzo di materie prime attentamente selezionate, e gustare l’offerta del brand in un ambiente elegante e raffinato, caratterizzato da un’atmosfera cosmopolita e un design “urban chic”.

Il riconoscimento è stato consegnato ai due fondatori di Cocciuto, Michela Reginato e Paolo Piacentini, nell’ambito del primo appuntamento del roadshow in 14 tappe promosso da Intesa Sanpaolo per presentare le eccellenze imprenditoriali italiane del territorio. L’azienda è stata premiata per il settore “Turismo” in quanto si distingue per l’attenzione ai temi della sostenibilità ambientale – fin dalle origini la scelta del brand è stata quella di utilizzare esclusivamente forni elettrici – e sociale, che si concretizza in politiche di inclusione – il 70% dei dipendenti dell’insegna è rappresentato dalla generazione dei Millenials -. Ragioni, queste, alla base di un successo inarrestabile che, nei prossimi mesi, metterà capo anche alla prima apertura al di fuori dei confini nazionali.

Advertisement
>
Advertisement