Atterraggio d’emergenza a Linate: stormo di uccelli nel motore

Atterraggio d’emergenza per un Airbus di Ita Airways partito dall’aeroporto di Linate per Palermo: fumo dal motore. Una situazione chiamata in gergo tecnico “bird strike”o “wildlife strike”.

Pochi minuti dopo il decollo, il comandante del volo Az1765 di Ita con 83 passeggeri a bordo ha comunicato di dover rientrare: un motore si era fermato, i passeggeri hanno dichiarato di aver visto anche delle fiamme, sicuramente molto fumo.

Secondo le ricostruzioni, l’Airbus ha risucchiato dei volatili iniziando così ad avere i primi problemi alla turbina. Il 118-Areu ha mobilitato una dozzina di ambulanze ad auto mediche oltre all’elisoccorso.

Alcuni voli sono stati deviati su Milano Malpensa. Ad esempio uno da Palermo, uno da Fiumicino, uno da Paris Charles de Gaulle, un volo privato dal Regno Unito.

Il “wildlife strike”, ovvero l’impatto violento tra un aeromobile e uno o più animali selvatici, è un argomento da sempre oggetto di attenzione per le autorità aeronautiche di tutto il mondo, a cui l’Enac (Ente nazionale dell’aviazione civile) dedica ogni anno un rapporto dettagliato, monitorando la situazione in tutti i principali scali italiani.