gran galà del tennis

“Nel singolo all’aperto non è previsto il green pass rafforzato e dunque Djokovic, se vorrà venire a giocare in Italia, potrà farlo senza alberghi o ristoranti, ma potrà giocare”. La sottosegretaria allo sport, Valentina Vezzali, ha dichiarato che Novak Djokovic potrà giocare agli Internazionali d’Italia 2022, in programma dal 2 al 15 maggio, anche senza vaccino. “Dobbiamo anche considerare che dal 31 marzo, se tutto procede secondo un calo della curva epidemiologica, dovremmo avere la fine dello stato di emergenza e la situazione andrà valutata bene” ha aggiunto a margine della presentazione del libro di Silvia Salis al Senato.

GLI SLAM

Nella terza settimana di maggio però si inizierà di nuovo a respirare il clima degli Slam, perché a Parigi dal 22 al 5 giugno andrà in scena il Roland Garros. Djokovic ci sarà? Ad oggi una solida certezza in merito al suo forfait o alla sua presenza non è possibile averla. Quando emerse lo scandalo del ritiro del visto di Djokovic in Australia, il ministro dello sport Roxana Maracineanu, tranquillizzò tutti riguardo la possibilità che il serbo potesse entrare nel paese a prescindere dal suo status vaccinale. Secondo la legge entrata in vigore lunedì 24 gennaio, però chiunque possa provare di essere risultato positivo e guarito dal Covid nei sei mesi precedenti è esentato dall’obbligo di possedere il pass vaccinale. Questa eventualità lascerebbe suggerire che Djokovic potrebbe essere al via dell’Open di Francia, in quanto positivo al Covid a metà dicembre a Belgrado. Ne sapremo certamente nelle prossime settimane.