san daniele dop

Prendersi cura di sé stessi e del proprio corpo, scegliendo giorno dopo giorno sane abitudini quotidiane è un toccasana per una vita felice e appagata. Tra le buone pratiche per sentirsi meglio troviamo la dieta e l’alimentazione: infatti, il cibo è uno dei piaceri della vita e le conseguenze positive di un pasto ricco e salutare ricadono sia sull’umore che sul benessere fisico. Ovviamente, è bene unire le buone abitudini a tavola a una costante attività fisica, che dovrà essere programmata per scandire le nostre giornate in modo da assicurarci una perfetta forma fisica.

È importante mangiare bene tutto l’anno e senza dubbio in una stagione come quella invernale, fitta di appuntamenti conviviali, in primis quelli legati alle festività natalizie. Stupire i propri cari, mettendosi ai fornelli per creare prelibatezze e piatti sfiziosi o della tradizione, è una prerogativa assoluta di questo periodo dell’anno.Infatti, è nel momento stesso in cui fanno la loro comparsa  i taglieri con gli affettati sulla tavola imbandita e addobbata che le feste possono dirsi iniziate!

Qualità e gusto: il giusto mix del San Daniele DOP

Ci sono alcuni alimenti che più degli altri sono adatti a interpretare le nostre personali necessità dal punto di vista nutrizionale ed energetico. Gusto e benessere sono senza dubbio tratti distintivi del Prosciutto di San Daniele, un’eccellenza che da secoli racconta le tipicità di un intero territorio e diventato simbolo del made in Italy in tutto il mondo.

Il San Daniele DOP è un cibo equilibrato, che si presta ad essere inserito nel contesto di qualsiasi dieta alimentare. Può essere mangiato dai più piccoli così come anche dagli anziani e dagli sportivi, in più è particolarmente indicato nei regimi ipocalorici. Ma come nasce questa bontà, perfetta per impreziosire ricette gourmet o per farcire panini gustosi da portare a lavoro? È tutto merito dello speciale microclima che avvolge San Daniele del Friuli, delizioso borgo fulcro della filiera produttiva del Prosciutto DOP. In questa zona, detta ‘Anfiteatro morenico’, avviene la trasformazione dei tre ingredienti chiave del Prosciutto friulano. Oltre al particolare microclima, favorito dalla presenza delle Alpi Carniche e del fiume Tagliamento che si pone quale naturale elemento regolatore, il riferimento è al sale marino e alle cosce di suino italiano selezionate. Il San Daniele DOP può essere impiegato in cucina per dare vita a ricette da leccarsi i baffi, veri e propri capolavori del gusto capaci di suscitare il tanto agognato “effetto wow” nei commensali.

Piatti speciali con il San Daniele DOP: le ricette sul sito ufficiale

Il Prosciutto di San Daniele è un alimento buono e gustoso, che può essere consumato come contorno, oppure nel contesto di sfiziosi snack, ma che può anche fare la parte del leone quale ingrediente d’accento di piatti speciali. Si scioglie letteralmente in bocca e si presta a una quantità infinita di impieghi nel contesto delle creazioni di cucina, specialmente sotto Natale. È anche un regalo perfetto da mettere sotto l’albero, per valorizzare il nostro territorio sotto l’aspetto di gusto, qualità e tipicità. Chiunque può cimentarsi nella preparazione di ricette sfiziose, che sono raccolte e offerte agli utenti sul sito ufficiale del Prosciutto di San Daniele. In questo modo, si dà la possibilità di cucinare step by step piatti sempre sani a base di questo ingrediente unico e apprezzato nel mondo.

Il portale ufficiale viene aggiornato continuamente e tra le ricette aggiunte più di recente c’è, ad esempio, il risotto ai funghi con Prosciutto di San Daniele, aglio nero e prezzemolo. L’aggiunta di chips croccanti di San Daniele DOP – che si sposa con la morbidezza e la cremosità del riso così come anche con il gusto speciale dell’aglio nero – rende la creazione davvero irresistibile. Ma il Prosciutto di San Daniele è perfetto per essere impiegato non soltanto nella preparazione di primi gourmet per rendere il Natale ancora più indimenticabile. Gli antipasti sono infatti un terreno più che fertile, dove può avvenire l’incontro virtuoso con tartufo, menta, cipolla caramellata e radicchio. E i formati? Questo ingrediente della tradizione si presta ad interpretare qualsiasi ricetta: si va dai club sandwich alle focacce, passando per le attualissime poke bowl. La creatività abbraccia anche le cheesecake salate, le vellutate e una regina della tavola come la pizza, perfetta per essere guarnita con le fette morbide del San Daniele DOP.