PIAZZE APERTE: coinvolta la street artist Camilla Falsini per 2 interventi di colorazione a Loreto e Isola
PIAZZE APERTE: coinvolta la street artist Camilla Falsini per 2 interventi di colorazione a Loreto e Isola

PIAZZE APERTE: coinvolta la street artist Camilla Falsini per 2 interventi di colorazione a Loreto e Isola

 

Si chiama Camilla Falsini (Roma, 1975) ed è colei che si è occupata del restyling di Piazzale Loreto e Piazzale Tito Minniti. Artista scelta da Jungle, agenzia milanese indipendente specializzata in attivazioni urbane e campagne di comunicazione non convenzionali e vincitrice del bando indetto dal Comune di Milano Piazze Aperte, avviato con l’intento di trasformare gli spazi pubblici dei quartieri della città rigenerandoli, trasformando aree di sosta in spazi di socialità per grandi e bambini e migliorando la qualità della vita nei quartieri. La street artist italiana era già conosciuta  a Monza, Milano e per il Fidenza Village.

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 PIAZZE APERTE: coinvolta la street artist Camilla Falsini per 2 interventi di colorazione a Loreto e Isola
PIAZZE APERTE: coinvolta la street artist Camilla Falsini per 2 interventi di colorazione a Loreto e Isola

La street artist Camilla Falsini ha studiato due progetti diversi per le due piazze milanesi, con un comune denominatore: un’esplosione di colori e immagini che racchiudono alcuni riferimenti e tratti peculiari dei quartieri. Per Piazzale Loreto,  l’artista è partita dalle strutture urbane della città ridisegnate attraverso semplici forme geometriche, che si intrecciano formando le lettere della parola LORETO (un dettaglio quasi impercettibile ad occhio nudo). Le forme dai colori brillanti campeggiano su un fondo color grigio antracite, scelto appositamente per fare da contrasto.

PIAZZE APERTE: coinvolta la street artist Camilla Falsini per 2 interventi di colorazione a Loreto e Isola
PIAZZE APERTE: coinvolta la street artist Camilla Falsini per 2 interventi di colorazione a Loreto e Isola

Allo stesso modo, nel progetto di Piazza Tito Minniti, le sagome dai colori sgargianti e dalle forme stilizzate fanno emergere la parola ISOLA. Al suo interno, come per LORETO, sono nascosti rifermenti che alludono alla storia del quartiere, come ad esempio la “I” che diventa un grattacielo a simboleggiare la parte più avveniristica della zona, o la “A” trasformata in una casa a sottolineare come l’anima del quartiere sia resa proprio da chi lo abita. L’intervento artistico è stato studiato anche per essere un playground per i più piccoli, attraverso l’inserimento di elementi di gioco per i bambini come un labirinto e un percorso a zig zag in cui saltare da un triangolo all’altro.