106406760 3151744011547876 7490379445799333191 o
106406760 3151744011547876 7490379445799333191 o
Advertisement

Torna Performing PAC, l’annuale rassegna dedicata ad un tema attuale nell’ambito degli studi delle arti visive contemporanee ideata dal Comitato Scientifico. Made of Sound è il titolo di questa terza edizione che andrà in scena fino al 13 settembre 2020.

Performing PAC 2020

In un anno particolare come quello che stiamo vivendo, il Performing PAC ha deciso di approfondire il rapporto tra arte e musica, sviluppato attraverso opere video, materiali d’archivio, interventi di artisti, critici e curatori che esplorano l’interazione tra suono e immagine nella pratica e nella ricerca artistica contemporanea.

Madrina ideale Laurie Anderson, icona dell’arte multimediale, a cui il PAC rende omaggio proiettando per la prima volta il video della performance realizzata nel 2003 dall’artista newyorkese proprio al PAC in occasione della sua antologica “The Record of the Time” a cura di Jean Hubert Martin e Thierry Raspail.

Il Performing PAC si sviluppa attraverso i lavori di 5 artisti che utilizzano suono e musica nella loro ricerca: Barbara and Ale, Jeremy Deller con Nick Abrahams, Pamela Diamante, Invernomuto e João Onofre.

  • Chiudono questa indagine sonora due ulteriori interventi:
    nella project room una selezione di videoclip musicali diretti da sette tra i più importanti e visionari registi contemporanei – Anton Corbijn, Chris Cunningham, Jonathan Glazer, Michel Gondry, Spike Jonze, Mark Romanek, Stephane Sednaoui – raccontano le incursioni dell’arte nell’universo musicale pop e rock;
  • nel parterre l’installazione di Marie Cérisier, giovane artista di Roquebrune-Cap-Martin, che con Pile à CD (Pila di CD/ Pila da cedere) costruisce la sua memoria personale e immaginaria in un bilico “sonoro” regalandone un frammento al pubblico, tra “équilibre” e “déséquilibre”.
Advertisement