Paralimpiadi 2026: partenza tra dodici giorni, l’Italia pronta a brillare
Paralimpiadi 2026: partenza tra dodici giorni, l’Italia pronta a brillare
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Paralimpiadi 2026: partenza tra dodici giorni con l’Italia pronta a brillare

Manca ormai pochissimo: tra dodici giorni esatti prenderanno il via le Paralimpiadi 2026, con la cerimonia di apertura che illuminerà l’Arena di Verona, rendendo la manifestazione storica. Per la prima volta, infatti, i Giochi Paralimpici si apriranno in un sito riconosciuto dall’UNESCO, un segno di prestigio e di attenzione per la cultura italiana oltre che per lo sport.

Gli atleti italiani in gara

L’Italia sarà rappresentata da quaranta atleti paralimpici, di cui cinque donne e 35 uomini, accompagnati da tre atleti guida. La squadra nazionale parteciperà a tutte le sei discipline previste, con l’obiettivo di confermare o migliorare il risultato di quattro anni fa a Pechino, quando gli azzurri salirono sul podio sette volte.

In totale, durante la manifestazione verranno assegnate 79 medaglie d’oro: 39 maschili, 35 femminili e 5 miste. L’Italia punta quindi a farsi valere sia in termini di risultati individuali sia di prestazioni di squadra, con un programma intenso che coinvolgerà ogni atleta.

Milo, la mascotte simbolo di resilienza

A rappresentare i Giochi c’è Milo, un piccolo ermellino bruno nato con una zampetta mancante. Nonostante la difficoltà, Milo è riuscito a imparare a muoversi usando la coda, diventando così un simbolo di coraggio, adattamento e determinazione. La sua storia richiama lo spirito dei Giochi Paralimpici: superare ogni ostacolo, inseguire i propri obiettivi e affrontare le sfide con resilienza.

Un’edizione speciale

Questa edizione delle Paralimpiadi segna due anniversari importanti, sottolineando come lo sport possa diventare un ponte tra inclusione, eccellenza e cultura. Verona e l’Italia intera si preparano ad accogliere atleti da tutto il mondo, con un programma che coniuga competizione sportiva, spettacolo e valori di solidarietà.

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Con la partenza fissata per venerdì 6 marzo, l’attesa è alta: gli italiani saranno pronti a far sentire la propria voce, non solo attraverso le medaglie, ma anche con un esempio di tenacia, talento e spirito di squadra che rappresenta l’Italia nel mondo.

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