Arrivano gli “Spazi Freschi” e torna il piano “Milano Aiuta Estate”
Con l’ondata di caldo che sta investendo Milano e temperature che sfiorano i 38 gradi, il Comune rilancia “Milano Aiuta Estate”, il piano dedicato a sostenere chi trascorrerà i mesi estivi in città, con particolare attenzione alle persone anziane e più fragili. Tra le novità del 2026 c’è anche una rete di 116 “Spazi Freschi”, luoghi pubblici gratuiti dove trovare sollievo dall’afa durante le giornate più torride.
Cosa sono gli “Spazi Freschi”
Aree verdi, biblioteche, Case di Quartiere e altri spazi pubblici distribuiti nei nove Municipi di Milano: sono questi gli “Spazi Freschi” individuati dal Comune per offrire ai cittadini un rifugio dal caldo estivo.
La mappa, disponibile sul portale istituzionale del Comune, raccoglie 116 luoghi ad accesso gratuito, pensati per permettere a chi resta in città di trovare ambienti più vivibili durante le ore più calde della giornata. L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra gli assessorati all’Ambiente e Verde, al Welfare e Salute e alla Partecipazione e Municipi.
Puoi consultare la mappa del Comune da qui: CLICCA QUI.
Torna “Milano Aiuta Estate”
Gli “Spazi Freschi” fanno parte del più ampio programma “Milano Aiuta Estate”, che ogni anno viene attivato per contrastare gli effetti delle ondate di calore e dell’isolamento sociale.
Il piano è rivolto soprattutto agli anziani e alle persone fragili che rimangono in città nei mesi di luglio e agosto, ma rappresenta un punto di riferimento anche per le famiglie che hanno bisogno di informazioni o assistenza.
Assistenza, pasti a domicilio e monitoraggio
Attraverso il contact center comunale 020202, attivo dal lunedì al sabato dalle 8 alle 18, è possibile ricevere informazioni sui servizi disponibili e richiedere diversi tipi di supporto.
Tra i servizi previsti ci sono l’assistenza domiciliare, la consegna dei pasti a domicilio, il sostegno telefonico per contrastare la solitudine e l’orientamento verso i servizi presenti nei quartieri. Nei casi più complessi intervengono gli operatori sociali del Comune, che valutano le necessità delle singole persone.
Inoltre, dal 1° luglio sarà possibile prenotare direttamente online una telefonata con un operatore, scegliendo giorno e fascia oraria.
Controlli durante i giorni da bollino rosso
Durante le ondate di calore il Comune non aspetta soltanto le richieste di aiuto. Gli operatori contattano infatti in modo proattivo oltre 850 persone considerate particolarmente fragili, già segnalate dai servizi sanitari, per verificare le loro condizioni e intervenire rapidamente in caso di necessità.
Nelle giornate contrassegnate dal bollino rosso entra inoltre in funzione la centrale operativa della Protezione Civile, che coordina eventuali interventi a supporto dei cittadini più vulnerabili.
Le Case di Quartiere restano aperte anche d’estate
Il progetto non si limita all’assistenza. Per contrastare la solitudine, soprattutto tra gli anziani, le Case di Quartiere continueranno a organizzare attività anche nei mesi estivi.
Sono previsti balli, laboratori, giochi di carte, corsi, spettacoli, colazioni e aperitivi condivisi, oltre alla possibilità per alcuni utenti di accedere gratuitamente a piscine, musei e visite guidate. L’obiettivo è trasformare questi spazi in veri punti di incontro e socialità durante il periodo estivo.
Una città che prova ad adattarsi al caldo
Con le estati sempre più calde e le temperature estreme che ormai interessano Milano ogni anno, iniziative come “Milano Aiuta Estate” e la rete degli “Spazi Freschi” puntano a rendere la città più resiliente e a proteggere le persone più esposte agli effetti delle ondate di calore.
Per consultare la mappa completa dei 116 “Spazi Freschi” e conoscere tutti i servizi attivi è possibile visitare il sito del Comune di Milano.





























