Domani l’ultimo treno: Milano saluta la stazione di Porta Genova dopo 155 anni
Domani l’ultimo treno: Milano saluta la stazione di Porta Genova dopo 155 anni
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Domani l’ultimo treno: Milano saluta la stazione di Porta Genova dopo 155 anni

Domani sarà una giornata che molti milanesi ricorderanno: l’ultimo treno lascerà i binari di Milano Porta Genova, segnando la fine di un capitolo importante della storia ferroviaria cittadina. La storica stazione, attiva dal 1870, chiuderà definitivamente al servizio ferroviario dopo 155 anni di attività e non sarà più attraversata da convogli regionali.

Un simbolo ferroviario nato nell’Ottocento

Fondata appena pochi anni dopo l’Unità d’Italia, Porta Genova nasce come stazione di testa per collegare Milano alle aree agricole e industriali del sud-ovest della Lombardia, in particolare verso la Lomellina e il Pavese. Per oltre un secolo e mezzo ha rappresentato un punto di arrivo e di partenza per pendolari, viaggiatori e merci, servendo linee che hanno accompagnato lo sviluppo urbano e sociale della città stessa.

Nel tempo ha subito trasformazioni e adattamenti, passando da un ruolo più ampio all’essere un terminal per linee regionali come la Milano–Mortara, fino a diventare parte dell’identità del quartiere dei Navigli, una zona dove tradizione e vita contemporanea si intrecciano.

L’ultimo viaggio in treno storico

Per celebrare l’evento, domani mattina è in programma un viaggio simbolico e commemorativo: un convoglio storicocomposto da carrozze d’epoca e locomotive a vapore percorrerà per l’ultima volta i binari che portano alla stazione. Il treno partirà da Milano Centrale alla mattina, raggiungerà Porta Genova e offrirà a chi partecipa un modo unico per salutare la struttura prima che la stazione cessi ufficialmente il servizio ferroviario.

Durante la sosta è previsto un momento di celebrazione e la possibilità di visitare una piccola mostra documentaria dedicata alla lunga storia dell’impianto. In seguito il treno proseguirà verso altre destinazioni, consentendo ai passeggeri di vivere l’esperienza completa del viaggio d’addio.

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Un’icona urbana che cambia volto

La chiusura di Porta Genova non significa però la scomparsa totale del luogo dal sistema dei trasporti milanesi: la fermata della metropolitana M2 resta aperta e continua a collegare la zona dei Navigli con il resto della città. Tuttavia, per chi è abituato a salire o scendere da un regionale proprio ai binari in superficie, da domenica il paesaggio sonoro della zona cambierà definitivamente.

Il traffico ferroviario che prima terminava qui sarà spostato ad altri nodi della rete, come Milano Rogoredo, e le linee regionali saranno ripensate nell’ambito di un più ampio riassetto delle connessioni suburbane.

Un pezzo di memoria cittadina

Per generazioni di viaggiatori, Porta Genova è stata molto più di una semplice fermata: era un luogo di arrivi e partenze, di ritardi e incontri affrettati, un punto da cui entrare o lasciare la città sotto il cielo spesso grigio di Milano. Nel tempo ha acquisito un fascino “romantico”, legato alle sue strutture storiche, ai ponti di ferro e ai binari che sembravano un ponte tra la metropoli e la campagna lombarda.

Domani, con l’ultimo treno, si chiude idealmente questo capitolo. Ma la memoria di Porta Genova, così strettamente intrecciata con la storia delle ferrovie italiane e con la quotidianità di migliaia di persone, continuerà nei ricordi, nelle fotografie e nei racconti delle giornate vissute qui.

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