novavax

A febbraio verranno somministrate le prime dosi di Novavax

E’ arrivato in Lombardia il vaccino anti-covid Novavax, e sarà somministrato a partire dal prossimo febbraio.

Qualcuno l’ha soprannominato il vaccino dei no vax o comunque degli indecisi, quello che dovrebbe finalmente convincerli.

La differenza tra questo vaccino e quelli precedentemente somministrati, Pfizer e Moderna, sta nella composizione.

E’ a base proteica e non impiega la tecnica a m-Rna come Pfizer e Moderna e nemmeno a vettore virale, come AstraZeneca e Johnson & Johnson.

Novavax contiene frammenti purificati dell’agente patogeno che fanno scattare la risposta del sistema immunitario, la stessa di altre vaccinazioni, come quelle anti epatite e pertosse.

Come ha sottolineato il coordinatore della campagna vaccini in Lombardia, Guido Bertolaso, non sarà possibile sceglierlo, ma verrà somministrato in base alla disponibilità.

Novavax potrà essere inoculato agli over 18, ed anche con questo vaccino è prevista la somministrazione di due dosi distanziate tre settimane l’una dall’altra.

Secondo i dati disponibili, Novavax ha un’efficacia di circa il 90% nel prevenire la malattia Covid.

Gli effetti collaterali sono gli stessi degli altri vaccini: mal di testa, dolore muscolare, stanchezza e spossatezza.