CALIFORNIA BAKERY: già dichiarata fallita la casa madre, le società italiane hanno chiesto il concordato preventivo per restare a galla!

Il rischio di fallimento
Nel corso degli ultimi due decenni California Bakery da piccolo negozio alimentari è diventata una catena iconica, moltiplicandosi nelle otto curatissime sedi oggi presenti in giro per la città, da via Larga a viale Premuda, da corso Como a via San Vittore, da piazza Sant’Eustorgio a corso Garibaldi. Oggi però il forno americano – insieme ai suoi 150 dipendenti – rischia il fallimento.
Dopo la sentenza di fallimento, siglata dal giudice Luisa Vasile, i creditori della società potranno chiedere l’ammissione allo stato passivo fino al prossimo 6 aprile. Il tribunale fallimentare, dopo aver esaminato le carte e i bilanci per il progetto di risanamento, dovrà esprimersi sul concordato preventivo richiesto da California Bakery Italy.
Se il tentativo di salvare California Bakery Italy, lanciata dall’imprenditore Marco d’Arrigo insieme alla moglie Caroline, non dovesse riuscire, i milanesi dovranno dire addio a brunch, colazioni e merende a base di cheesecake, bagel e pancake, sotto ai famosissimi tendoni verde chiaro e ai cestini di vimini appesi al soffitto.