5G sui treni ad alta velocità: il nuovo viaggio tra Milano e Torino
La connessione internet sui treni ad alta velocità potrebbe presto fare un salto di qualità. Nel 2026 è partita infatti una sperimentazione del 5G lungo una delle tratte più trafficate d’Italia, quella tra Torino e Milano, con l’obiettivo di migliorare in modo concreto l’esperienza dei passeggeri.
Dove è partito il test
La sperimentazione riguarda un primo tratto della linea AV/AC Torino–Milano, lungo circa 60 chilometri tra Torino e Greggio.
Si tratta di una fase iniziale di test, pensata per verificare come la tecnologia 5G si comporta in condizioni reali, cioè:
- treni ad alta velocità
- passaggi in galleria
- spostamenti continui tra diverse celle di rete
L’infrastruttura è già stata realizzata e ora sono in corso le verifiche tecniche sul campo.
Perché il 5G sui treni è una svolta
Chi viaggia spesso in treno conosce bene il problema: il Wi-Fi a bordo è spesso instabile, soprattutto quando il treno entra in galleria o viaggia a velocità elevate.
Il 5G potrebbe cambiare questo scenario perché:
- garantisce maggiore stabilità della connessione
- offre velocità più elevate
- riduce le interruzioni durante il viaggio
L’obiettivo è proprio migliorare il Wi-Fi di bordo e rendere il treno un ambiente più adatto anche per lavorare o guardare contenuti in streaming.
Come funziona il progetto
Il progetto è sviluppato dal Gruppo Ferrovie dello Stato e prevede la creazione di una rete 5G dedicata lungo le linee ferroviarie, sfruttando:
- infrastrutture già esistenti
- integrazione con operatori come TIM
- nuovi siti tecnologici lungo la linea
Questa combinazione serve a garantire copertura continua anche in condizioni difficili, come tunnel o zone isolate.
Cosa cambia per i passeggeri
Se la sperimentazione darà risultati positivi, i benefici concreti per chi viaggia saranno:
- connessione internet più stabile durante tutto il viaggio
- possibilità di lavorare online senza interruzioni
- streaming e videochiamate più fluidi
- meno disconnessioni nelle gallerie
In pratica, il treno potrebbe diventare sempre più un “ufficio mobile”, soprattutto su tratte molto frequentate come Milano-Torino.
Quando arriverà davvero su tutta la rete
Al momento si tratta solo di una fase pilota. I dati raccolti serviranno per capire:
- se la tecnologia è davvero efficace
- come estenderla ad altre linee
- quali investimenti saranno necessari
Il progetto rientra nel Piano Strategico 2025–2029 delle Ferrovie, che punta a sviluppare infrastrutture digitali avanzate per il trasporto ferroviario.
Perché riguarda anche Milano
Milano è uno dei nodi principali dell’alta velocità italiana e uno degli snodi più utilizzati per lavoro e business.
Migliorare la connettività su questa linea significa:
- rendere più efficienti gli spostamenti quotidiani
- aumentare l’attrattività del treno rispetto all’auto o all’aereo
- offrire un servizio più competitivo a livello europeo
Il futuro del viaggio in treno
La sperimentazione del 5G rappresenta uno dei primi passi verso una trasformazione più ampia: treni sempre più connessi, digitali e integrati con i servizi online.
Se il progetto verrà esteso, nei prossimi anni viaggiare in alta velocità potrebbe significare avere una connessione paragonabile a quella di casa o dell’ufficio, senza interruzioni.






























