Manifestazione a Milano per l’Ucraina: cartelli contro Trump e solidarietà a Kyiv
Domenica 23 febbraio, nel cuore di Milano, si è svolta una marcia a sostegno dell’Ucraina, a tre anni dall’inizio del conflitto con la Russia. La manifestazione ha visto la partecipazione di oltre un migliaio di persone, che si sono radunate inizialmente al Castello Sforzesco per poi proseguire verso piazza San Babila. Numerosi striscioni e bandiere gialloblu hanno riempito il corteo, organizzato dall’associazione ucraina “UaMi” presente sul territorio italiano.
Ruslana Tkach, una delle rappresentanti dell’associazione, ha dichiarato: “Siamo qui per ricordare l’invasione che abbiamo subito e chiedere un sostegno continuo all’Ucraina. Vogliamo che l’Italia e l’Europa ci supportino e non si arrendano alle pressioni della Russia”.
Durante la marcia, oltre agli slogan in difesa dell’Ucraina, diversi manifestanti hanno esposto cartelli critici verso Donald Trump, accusandolo di essere troppo indulgente nei confronti del governo russo. Alcuni cartelli riportavano frasi come “Trump fantoccio di Putin” e altri messaggi di solidarietà verso il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.
La manifestazione ha visto la presenza di diversi rappresentanti politici italiani, tra cui Elena Buscemi, presidente del consiglio comunale di Milano, e Marco Cappato, noto attivista per i diritti civili. “Siamo qui per esprimere la nostra solidarietà al popolo ucraino e chiedere fermezza da parte dell’Europa,” ha affermato Buscemi.
Durante il corteo, si è discusso anche del ruolo dell’Italia e della necessità di un supporto più deciso da parte dell’Unione Europea per la difesa dell’Ucraina, sottolineando l’importanza di mantenere salda la posizione contro la Russia.
L’evento si è concluso con un appello a partecipare alla celebrazione della Festa dell’Europa, il 9 maggio, a Kyiv, per dimostrare unità e resistenza contro l’aggressione russa.