coprifuoco anticipato ora 20

 

Via libera del Consiglio dei ministri nella serata del 4 gennaio al decreto con le nuove misure anti-Covid in vigore dal 7 al 15 gennaio, ovvero tra la data di scadenza del decreto natalizio e quella dell’ultimo Dpcm, e prima dell’approvazione di un nuovo Dpcm valido a partire dal 16 gennaio. Il weekend del 9-10 sarà arancione per tutta l’Italia, mentre negli altri giorni vigerà una fascia “gialla rafforzata”. Rimane sempre in vigore la chiusura notturna tra le 22 e le 5 .

Oltre al sistema in tre zone, però, verranno prorogate una serie di restrizioni e divieti, ancora necessari per contrastare l’epidemia di Covid-19. Il blocco degli spostamenti tra Regioni resterà in vigore fino al 15 gennaio, in modo da evitare che il virus si diffonda dalle zone più colpite: restano le eccezioni legate a motivi di lavoro, salute e necessità.

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Così come il rientro alla propria residenza o abitazione, fatta eccezione per gli spostamenti verso le seconde case che si trovano in Regioni diverse. Il 7 e l’8 gennaio tutte le Regioni saranno in zona gialla, ma poi nel weekend scatterà la zona arancione. Nei giorni festivi e prefestivi fino al 15 gennaio bar e ristoranti resteranno chiusi e non sarà possibile uscire dal proprio Comune. I negozi, invece, potranno restare aperti, conformemente alle regole della zona arancione.

Consentiti solamente gli spostamenti da comuni con meno di 5mila abitanti ed entro 3o km, come avveniva anche durante le festività natalizie. Per le misure in vigore durante i giorni della settimana, invece, bisognerà aspettare le ordinanze del ministro Speranza che verranno firmate nel weekend.

Dalla prossima settimana, quindi, nei giorni feriali, saranno in vigore anche le restrizioni da zona arancione o rossa nelle Regioni più a rischio. Proprio per domani è atteso il nuovo monitoraggio dell’Istituto superiore di sanità, che indicherà i livelli di criticità dell’epidemia in ogni Regione. In seguito Speranza firmerà le diverse ordinanze. Che terranno conto dell’inasprimento dei parametri, annunciato appunto dal ministro Boccia, in base ai quali scatteranno le zone arancioni e rosse. Si passerà da un indice Rt di 1,5 a uno di 1,25 per la zona rossa e a 1 per la zona arancione. Per le zone rosse viene confermata la possibilità di spostarsi, una sola volta al giorno, per massimo due persone, verso una sola abitazione privata all’interno della propria Regione.

VACCINO ITALIANO

Sono stati presentati i dati della fase uno della sperimentazione del vaccino made in Italy di ReiThera. I volontari arruolati sono stati 100, in 45 sono stati vaccinati con dosi diverse. Il 92,5%  ha sviluppato anticorpi rilevabili. “Il vaccino GRAd-CoV2 – ha spiegato il direttore scientifico dello Spallanzani Giuseppe Ippolito – è a una sola dose e non ha avuto alcun avvento avverso grave nei primi 28 giorni dalla vaccinazioni”.