Forse ci si prepara alla fase 3
La quarantena si sta concludendo e si iniziano a intravedere i primi, timidi, passi avanti, anche a Malpensa. Infatti, se alcune compagnie aeree non hanno retto la crisi provocata dal Coronavirus in questi ultimi due mesi – come Thai Airways, che ha chiuso la base dell’aeroporto varesotto e licenziato tutti i suoi dipendenti, mentre American Airlines ha annullato tutti i voli per i mesi estivi da Malpensa – altre hanno dato qualche segnale di ripresa.
Prima tra tutti, Klm Airlines: la compagnia olandese ha ripreso a volare a Malpensa, Cagliari, Roma e Francoforte da inizio maggio. Il 2 maggio si sono alzati di nuovo in volo anche i velivoli di Belavia, anche se solo per esigenze lavorative e con due voli a settimana.
Il 20 maggio, invece, è prevista la ripartenza di Qatar Airways :è una ripresa graduale, dato che le frequenze settimanali Milano Malpensa – Doha saranno tre.
Il 21 maggio, in anticipo rispetto ai piani, riparte anche Emirates: a sorpresa c’è infatti anche Milano Malpensa tra le nove rotte che torneranno a essere operate, insieme Londra Heathrow, Francoforte, Parigi, Madrid, Chicago, Toronto, Sydney, Melbourne.
Tap Air Portugal ripristinerà i voli l’1 giugno: un aeromobile Embraer E195 percorrerà la tratta Milano – Lisbona. Emirates dovrebbe tornare a Malpensa il 2 giugno con un volo Dubai – Milano – New York.
A luglio, invece, tornerà a volare con il 40% dei voli Ryanair. C’è da dire che la compagnia low cost ha già annunciato tremila licenziamenti del personale e la chiusura di alcune basi in Europa. Non è ancora stato confermato esplicitamente un suo ritorno a Malpensa.