Trekking vicino Milano: 5 sentieri tra lago e montagne
Trekking vicino Milano: 5 sentieri tra lago e montagne
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Trekking vicino Milano: 5 sentieri tra lago e montagne

Per trovare sentieri con panorami spettacolari non serve organizzare un viaggio in alta montagna. Partendo da Milano, in circa uno o due ore si possono raggiungere alcuni degli itinerari più belli della Lombardia.

Il Lago di Como offre percorsi tra borghi, uliveti e viste sul Lario. Le Orobie Bergamasche regalano invece sentieri più impegnativi, rifugi, cascate e laghi alpini. E c’è anche l’Adda, dove si può camminare lungo l’acqua seguendo le tracce di Leonardo da Vinci.

Abbiamo scelto cinque percorsi molto diversi tra loro, così puoi trovare quello più adatto alla tua preparazione.

1. Greenway del Lago di Como: la passeggiata panoramica per tutti

Se vuoi goderti il paesaggio del Lago di Como senza affrontare un vero trekking di montagna, la Greenway del Lago di Como è una delle scelte migliori.

Il percorso segue la sponda occidentale del lago e attraversa Colonno, Sala Comacina, Ossuccio, Lenno, Mezzegra, Tremezzo e Griante.

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L’itinerario completo misura circa 10 chilometri e richiede circa 3 ore e mezza, ma si può percorrere anche soltanto in parte. Lungo il percorso ci sono parcheggi, fermate degli autobus e collegamenti con la Navigazione del lago.

La difficoltà contenuta rende la Greenway adatta anche a chi non è abituato ai percorsi di montagna.

Cosa si vede

Il bello è il continuo alternarsi di borghetti, ville storiche, giardini, mulattiere e scorci sul lago. In alcuni tratti si segue anche l’antica Via Regina.

È quindi un itinerario perfetto per chi vuole camminare, ma anche fermarsi a fotografare, visitare un borgo o fare una pausa con vista sul Lario.

👉 Informazioni sul percorso:
Greenway del Lago di Como – Visit Como

2. Sentiero del Viandante: da Varenna a Bellano

Qui il panorama diventa ancora più spettacolare.

Il Sentiero del Viandante segue la sponda orientale del Lago di Como e attraversa una successione di antiche mulattiere, gradinate, uliveti e piccoli nuclei abitati.

Una delle tratte più interessanti per una gita giornaliera è quella tra Varenna e Bellano. Il percorso passa da Vezio, Perledo e Regolo e permette di abbinare al trekking anche una visita a due delle località più belle del Lario.

Il tratto Varenna-Bellano viene indicato da In-Lombardia come un itinerario di circa 8 km, con 400 metri di dislivello e una durata di circa 4 ore e mezza.

Le tappe da non perdere

Lungo il percorso puoi incontrare il Castello di Vezio, il borgo di Perledo e, arrivando a Bellano, il celebre Orrido, la gola naturale scavata dal torrente Pioverna.

C’è però una cosa da controllare prima di partire.

Nel 2026 il tracciato ha avuto alcune limitazioni e deviazioni. In particolare, il sito ufficiale delle Vie del Viandante segnala una chiusura sulla variante bassa tra Lierna e Varenna, legata a lavori sulle reti paramassi.

Per questo conviene verificare lo stato del percorso prima dell’escursione.

👉 Percorso e aggiornamenti:
Le Vie del Viandante

3. Il Sentiero di Leonardo lungo l’Adda

Per chi preferisce un’escursione più semplice e quasi tutta pianeggiante, c’è una proposta completamente diversa.

Il Sentiero di Leonardo collega i luoghi lombardi legati alla memoria di Leonardo da Vinci. Il percorso completo è molto più lungo, ma il tratto tra Lecco e Milano misura circa 78,6 km ed è diviso in quattro tappe.

Il tratto più interessante per una gita è quello lungo l’Adda, tra Lecco, Imbersago, Paderno d’Adda e Trezzo.

Qui si cammina lungo l’alzaia del fiume e si incontrano alcuni dei paesaggi che affascinarono Leonardo: la Forra dell’Adda, il Traghetto di Leonardo, il ponte di Paderno, le centrali idroelettriche storiche e la Madonna della Rocchetta.

Un’ulteriore caratteristica interessante è che gran parte del percorso presenta fondo asfaltato o regolare ed è indicato come facile, con pochissimi problemi di sicurezza. Alcuni tratti sono accessibili anche con bambini e carrozzine.

Un’idea perfetta anche per chi non fa trekking

Questa è probabilmente la scelta migliore se vuoi stare all’aperto senza affrontare dislivelli importanti.

Puoi scegliere soltanto una porzione del percorso, camminare lungo il fiume e poi tornare indietro oppure organizzarti con i collegamenti tra i vari paesi.

4. Rifugio Curò e Lago del Barbellino: per chi vuole davvero salire in montagna

Se invece cerchi un’escursione più impegnativa, il Rifugio Curò è una delle mete più conosciute delle Orobie.

Si trova a 1.915 metri di quota, nel territorio di Valbondione, e rappresenta uno degli snodi principali del Sentiero delle Orobie. Da qui partono diversi itinerari verso cime, passi e altri rifugi.

La salita classica parte da Valbondione e segue il sentiero 305. Il tempo indicato per raggiungere il rifugio è di circa 2 ore e 30 minuti. Da Lizzola, invece, la salita dura circa 3 ore.

Perché vale la pena

Il percorso porta nel cuore delle Orobie e apre viste su numerose cime oltre i 2.700 metri.

Dal rifugio si possono inoltre raggiungere il Lago Naturale del Barbellino e i laghetti della Valcerviera, dove è possibile incontrare marmotte e camosci.

È quindi una destinazione per escursionisti più allenati, non una semplice passeggiata domenicale.

5. Cascate del Serio: il trekking che finisce davanti a un salto d’acqua spettacolare

Sempre in Alta Val Seriana c’è un’escursione che regala uno dei panorami naturali più sorprendenti della Lombardia.

Le Cascate del Serio si incontrano lungo lo stesso sentiero che sale verso il Rifugio Curò. Il punto panoramico sulle cascate si raggiunge dopo circa un’ora e mezza di cammino. Visit Bergamo indica il percorso come adatto anche alle famiglie e ai bambini.

La vera particolarità riguarda però le giornate in cui la cascata apre le paratoie della diga del Barbellino.

Nel 2026 sono previste cinque aperture:

  • 13 giugno, ore 11:00-11:30
  • 11 luglio, ore 22:00-22:30
  • 16 agosto, ore 11:00-11:30
  • 13 settembre, ore 11:00-11:30
  • 11 ottobre, ore 11:00-11:30.

L’apertura di agosto è già passata, ma quella del 13 settembre può diventare un’ottima occasione per organizzare una gita di fine estate.

Lago o montagna: quale scegliere?

La differenza tra questi itinerari è notevole.

Se vuoi una passeggiata facile

Greenway del Lago di Como oppure Sentiero di Leonardo.

Sono le opzioni migliori per chi vuole trascorrere una giornata all’aperto senza affrontare dislivelli importanti.

Se vuoi panorama e borghi

Sentiero del Viandante.

Il tratto Varenna-Bellano unisce trekking, vista lago e borghi storici.

Se vuoi una vera escursione in montagna

Rifugio Curò.

Qui aumentano dislivello, quota e impegno fisico. In compenso il paesaggio cambia completamente.

Se vuoi un obiettivo spettacolare

Cascate del Serio.

Il percorso permette di abbinare il trekking a uno degli spettacoli naturali più particolari delle Orobie, soprattutto nelle date di apertura della cascata.

Cosa portare

Anche per gli itinerari più semplici conviene partire preparati.

Scarpe con una buona suola, acqua, cappellino e crema solare sono fondamentali. Per i percorsi più lunghi o con dislivello servono anche abbigliamento adatto alla montagna e, se li usi abitualmente, bastoncini da trekking.

In montagna il meteo può cambiare rapidamente. È quindi importante controllare le condizioni prima di partire e scegliere il percorso in base alla propria preparazione.

Una giornata di trekking partendo da Milano

Il vantaggio di queste destinazioni è che permettono di organizzare una vera fuga dalla città senza affrontare un viaggio di più giorni.

Puoi scegliere una passeggiata sul Lago di Como, camminare lungo l’Adda oppure salire sulle Orobie. In tutti i casi trovi paesaggi molto diversi da quelli della pianura milanese.

E soprattutto non serve essere un escursionista esperto: la Lombardia offre sentieri per quasi ogni livello di preparazione.

Per chi parte da Milano, quindi, basta scegliere il proprio grado di difficoltà, preparare lo zaino e partire.

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