Inizia la costruzione della moschea temporanea in via Novara
A Milano sono iniziati i lavori per una moschea temporanea in via Novara. Il progetto, deliberato nel 2022, ha ricevuto resistenze politiche, anche da parte di alcune forze di centrosinistra del Municipio 7. La moschea servirà i fedeli che partecipavano alle preghiere del venerdì presso il centro islamico di viale Jenner e che si radunavano all’ex Palasharp.
Un nuovo utilizzo per il parcheggio di via Novara
L’area interessata dai lavori è un parcheggio chiamato “Trenno”, costruito in origine per i Mondiali del 1990. Tuttavia, questo spazio non è mai stato utilizzato per il suo scopo iniziale. Negli anni, è diventato un hub della Protezione civile e, durante la pandemia, ha ospitato un centro vaccinale. Ora l’obiettivo è temporaneamente destinarlo alla preghiera islamica del venerdì.
La decisione del Comune e le proteste politiche
Il Comune di Milano aveva già tentato in passato di inserire questa zona nel “piano delle attrezzature religiose”, ma l’opposizione del centrodestra e di alcune figure del centrosinistra aveva bloccato l’iniziativa. Nonostante la bocciatura del Municipio 7 a gennaio 2022, il consiglio comunale ha approvato il trasferimento temporaneo nel novembre dello stesso anno. I lavori per adeguare l’area sono attualmente in corso.
Critiche e posizioni politiche
L’assessore regionale Romano La Russa e l’ex presidente del Municipio 7, Marco Bestetti, si sono opposti alla realizzazione del centro temporaneo. La Russa ha sottolineato che l’hub della Protezione civile non può ospitare una moschea a causa di incompatibilità logistiche. Bestetti, invece, ha ricordato che l’area era stata rimossa dal “piano delle attrezzature religiose” nel 2019, criticando la decisione di utilizzarla comunque per le preghiere islamiche.