Sciame meteorico, quando vedere le stelle cadenti a Milano
Sciame meteorico, quando vedere le stelle cadenti a Milano
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Sciame meteorico, quando vedere le stelle cadenti a Milano

Nella notte tra il 21 e il 22 ottobre tornano le Orionidi, lo sciame meteorico autunnale legato alla cometa di Halley. Le stelle cadenti saranno attive fino al 7 novembre, ma il momento previsto per il picco è quello a cavallo tra mercoledì e giovedì. Per provare a osservarle serviranno un po’ di pazienza e, soprattutto, un cielo il più possibile lontano dalle luci della città.

Le Orionidi sono tra gli sciami più interessanti dell’autunno: nelle condizioni ideali possono raggiungere una frequenza di circa 10-20 meteore all’ora. Quest’anno, però, la Luna sarà piuttosto luminosa durante la notte del massimo e renderà più difficile individuare le scie meno brillanti. Le possibilità di osservazione miglioreranno nelle ore che precedono l’alba, dopo il tramonto della Luna.

Da dove arrivano le Orionidi

Le meteore sono prodotte dai minuscoli frammenti lasciati dalla cometa di Halley lungo la sua orbita. Ogni anno, quando la Terra attraversa questa scia di detriti, le particelle entrano nell’atmosfera a una velocità di circa 66 chilometri al secondo e si disintegrano, creando le scie luminose che chiamiamo stelle cadenti.

Il nome Orionidi deriva dalla costellazione di Orione, la zona del cielo da cui le meteore sembrano provenire. Non è necessario, però, fissare proprio quella costellazione: le scie possono comparire in diverse parti del cielo e si osservano meglio guardando un’area ampia, senza concentrarsi su un unico punto.

Quando guardare il cielo

La notte da segnare in calendario è quella tra il 21 e il 22 ottobre. Per avere maggiori possibilità di vedere le meteore, conviene aspettare la seconda parte della notte e le ore prima dell’alba, quando il chiarore lunare sarà meno invadente.

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Non servono telescopi o binocoli: per osservare le Orionidi è sufficiente la vista a occhio nudo. È utile arrivare in un luogo buio con un po’ di anticipo, così da permettere agli occhi di abituarsi all’oscurità, e portare una coperta o una sedia reclinabile per restare comodi mentre si guarda il cielo.

Dove vedere le Orionidi a Milano e dintorni

Per osservare le stelle cadenti non serve per forza organizzare una gita in montagna. Anche nei dintorni di Milano ci sono parchi e zone di campagna dove provare a guardare il cielo, anche se per vedere più meteore possibile conviene allontanarsi dall’illuminazione urbana.

A Milano: Parco di Trenno e Boscoincittà

Per chi non vuole spostarsi troppo, il Parco di Trenno e il vicino Boscoincittà, nella zona occidentale di Milano, sono due possibilità da valutare. Gli spazi verdi sono ampi e permettono di cercare una posizione lontana dai lampioni più vicini. Resta però il limite dell’inquinamento luminoso cittadino, che rende più difficile vedere le meteore meno brillanti.

Un’alternativa nella zona nord è il Parco Nord Milano, dove si possono cercare aree aperte con una visuale ampia del cielo. Prima di organizzare l’uscita notturna, è importante verificare gli orari di accesso e le eventuali chiusure: non tutte le aree verdi sono accessibili a qualsiasi ora.

Parco delle Groane, tra Milano e la Brianza

Chi vuole uscire dalla città può valutare il Parco delle Groane, un’ampia area naturale tra le province di Milano, Monza e Brianza e Como. Le zone più distanti dai centri abitati possono offrire condizioni migliori rispetto al centro di Milano.

Il consiglio è scegliere in anticipo un punto pubblico e facilmente raggiungibile, controllando dove parcheggiare e quali percorsi sono accessibili di sera. Meglio evitare di inoltrarsi nei boschi al buio o di fermarsi lungo strade poco sicure.

Morimondo e la campagna a sud di Milano

Un’altra idea è raggiungere Morimondo e le campagne dell’Abbiatense, dove il paesaggio rurale offre spazi più aperti rispetto alla città. Qui si può organizzare una serata fuori porta e cercare un punto con poche luci dirette e una buona visuale del cielo.

È importante restare nelle aree pubbliche, senza entrare nei campi coltivati o nelle proprietà private. Anche in campagna, infatti, non basta essere lontani dal centro: per osservare le meteore conta soprattutto quanto è buio il cielo nella direzione in cui si guarda.

Parco del Ticino, per cercare un cielo più scuro

Per chi ha a disposizione l’auto, le zone rurali del Parco del Ticino sono un’altra possibilità. Allontanandosi dai centri abitati e dalle strade illuminate si possono trovare condizioni più favorevoli per osservare le Orionidi.

Il parco è molto esteso, quindi è meglio individuare prima una località precisa e un accesso pubblico, invece di partire senza una destinazione. Anche in questo caso bisogna verificare le regole di accesso alle singole aree e non dare per scontato che tutti i sentieri siano aperti durante la notte.

Osservatorio Astronomico di Sormano

Per chi vuole spostarsi verso le Prealpi, l’Osservatorio Astronomico di Sormano, alla Colma di Sormano, è un riferimento per gli appassionati di astronomia. La posizione in quota offre un contesto diverso da quello della pianura milanese e può essere interessante per una serata dedicata al cielo.

Attenzione, però: non bisogna considerare automaticamente l’osservatorio aperto per l’occasione. Prima di partire è necessario controllare il calendario ufficiale e verificare se sono previste aperture o osservazioni guidate in corrispondenza del picco delle Orionidi.

Come prepararsi alla serata

Per osservare le Orionidi non servono telescopi o binocoli: le meteore si vedono a occhio nudo e conviene avere una visuale ampia del cielo. Una volta arrivati, è meglio spegnere o abbassare la luminosità del telefono e aspettare circa 20 minuti, così gli occhi possono abituarsi al buio.

Porta una coperta, qualcosa di caldo da indossare e controlla le previsioni del tempo prima di partire. Il momento più favorevole è generalmente la seconda parte della notte, quando il radiante dello sciame è più alto nel cielo. La Luna luminosa di quest’anno potrebbe però ridurre il numero di meteore visibili.

Le Orionidi possono comparire in punti diversi della volta celeste: non è necessario fissare soltanto la costellazione di Orione. E se nei primi minuti non si vede nulla, vale la pena aspettare. Le meteore non arrivano a intervalli regolari e la loro osservazione dipende anche dalle condizioni del cielo.

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