Villaggio Olimpico di Porta Romana: lavori quasi conclusi, ma servono fondi extra
Il Villaggio Olimpico di Porta Romana, destinato agli atleti delle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026, è vicino al completamento. Tuttavia, il progetto ha bisogno di ulteriori 100 milioni di euro per coprire spese impreviste. Il sindaco Beppe Sala ha chiesto un supporto economico aggiuntivo al governo.
Un progetto cruciale per Milano
Il Villaggio Olimpico si trova nell’area dell’ex Scalo di Porta Romana e rappresenta uno degli interventi più rilevanti legati alle Olimpiadi. Il progetto è frutto di un investimento privato, con COIMA, Covivio e Prada Holding che hanno acquistato l’area nel 2020 per 180 milioni di euro.
Manfredi Catella, CEO di COIMA, ha confermato che le sei palazzine destinate agli atleti sono state completate con tre mesi di anticipo. Questo risultato rafforza la reputazione del progetto, che punta a trasformarsi, dopo i Giochi, nel più grande studentato universitario d’Italia con 1.700 posti letto. La Fondazione Housing Sociale gestirà l’area con alloggi a prezzi accessibili per studenti.
La necessità di fondi extra
Nonostante il rispetto dei tempi, l’aumento dei costi dovuto a inflazione, materie prime più costose e nuovi aggiornamenti normativi ha causato un incremento del budget. Il sindaco Sala ha quindi richiesto 100 milioni di euro al governo, di cui 40 destinati al Villaggio e 60 all’Arena di Santa Giulia. Il ministro delle Infrastrutture, Matteo Salvini, ha promesso collaborazione per trovare una soluzione. Tra le proposte, si sta considerando un accordo pubblico-privato che permetta di ottenere risorse tramite contributi aziendali in cambio di servizi futuri.
Strategie per ottimizzare i costi
Per ridurre le spese future, il Comune di Milano e COIMA stanno valutando varie strategie. Una proposta include la consegna del Villaggio già arredato, che agevolerebbe la conversione in studentato e limiterebbe i costi di adattamento post-Olimpiadi.