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Dal 22 novembre al 12 febbraio 2023, gli spazi del PAC Padiglione d’Arte Contemporanea di Milano ospitano la mostra collettiva “Japan. Body_perform_live”. Spaziando dalla pittura al disegno, dalla scultura alla fotografia, dal video ai tessuti, fino all’installazione site-specific e alla video-installazione, la mostra presenta diverse forme d’espressione d’arte contemporanea realizzate o attuate da 17 diversi artisti giapponesi dopo il 2000.

Da martedì al PAC arriva “Japan. Body_perform_live”

Promossa dal Comune di Milano – Cultura e prodotta dal PAC insieme a Silvana Editoriale, la mostra è curata da Shihoko Iida e Diego Sileo e realizzata grazie a Tod’s, sponsor dell’attività annuale del PAC, con il supporto di Vulcano. Grazie alla partnership con Alcantara e alla sponsorizzazione tecnica di Etihad Airways, diversi artisti sono arrivati a Milano dal Giappone per produrre nuove opere e performance site-specific per la mostra.

In linea con la mission del PAC, che mira a decostruire i pregiudizi e a promuovere nuove visioni attraverso l’arte contemporanea, la mostra mette in luce la situazione politico-sociale del Giappone di oggi attraverso i lavori di diciassette artisti: nove donne, sette uomini e un collettivo – alcuni per la prima volta a Milano – nati tra il 1924 e il 1987.

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In particolare, il parterre che si affaccia sul parco accoglie le installazioni site-specific di due artisti: Kishio Suga, uno degli artisti “Mono-ha”, e Yuko Mohri, artista di fama internazionale degli anni 2000. La balconata al primo piano ospita una lunga installazione di carta, dal titolo “here (qui), you (tu), hear (senti)”, di Ami Yamasaki, “artista della voce” che terrà una performance vocale in occasione dell’inaugurazione. A tal proposito, in programma anche due performance live: oltre a quella di Ami Yamasaki il 21 novembre, durante l’inaugurazione, a gennaio ci sarà quella dell’artista Fuyuki Yamakawa.

La Project room presenta invece il lavoro di Igort, fumettista di fama internazionale, ma anche illustratore, sceneggiatore, musicista e regista. Realizzata in collaborazione con L’altro Giappone e GiapponeTVB, la Project room dal titolo “Il muschio e la carne. Anatomia dei sensi nel Giappone di Igort” guiderà il pubblico nell’universo culturale nipponico attraverso le opere illustrate dell’artista. Un ricco programma di attività ispirato alle opere esposte introdurrà adulti e bambini all’arte e alla cultura giapponesi attraverso laboratori per famiglie, visite guidate settimanali gratuite, conferenze e proiezioni.

In occasione della mostra, inoltre, Cineteca Milano Arlecchino presenta, a partire dal 16 dicembre, una rassegna di 9 film dedicata alla scena contemporanea giapponese. Il catalogo della mostra, edito da Silvana editoriale, contiene testi dei due curatori, di Naoko Horiuchi e Sachiko Namba, oltre alle immagini delle opere in mostra e alcune installation view.