Aumento dell’1,5% del pedaggio autostradale

Dopo gli aumenti dei carburanti, delle bollette energetiche e dei prodotti sugli scaffali dei supermercati, mancavano solo le autostrade.

Autostrade per l’Italia, gestore della rete autostradale con pedaggio, si appresta a far scattare un aumento dell’1,5% a fine giugno-luglio.

Roberto Tomasi, AD di ASPI, ha precisato che le tariffe sono bloccate da 4 anni e che l’aumento era già previsto nel piano finanziario dell’azienda e quindi non collegato al rincaro dei prezzi energetici e dei materiali.

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Tomasi ha aggiunto che Aspi, nella primo semestre di quest’anno, ha già subito un aumento del 20-30% dei costi dei materiali, ma ciò non dovrebbe avere ripercussioni sul piano degli investimenti.

Con l’approssimarsi delle ferie estive milioni di italiani si metteranno in viaggio, e questo ritocco alle tariffe alleggerirà ulteriormente il portafoglio dei poveri automobilisti, senza considerare gli aumenti a catena che può provocare sui costi delle merci autotrasportate e quindi sui prezzi al consumo.

Assoutenti ha già comunicato che presenterà un esposto al Tar del Lazio.