whisky

Un mese intero dedicato al whisky, con tasting individuali, degustazioni guidate e una cocktail list inedita per il nuovo progetto del Rita Whisky a GoGo.

Whisky a GoGo al Rita a Milano

Quattro serate di degustazione e un menu speciale di drink dove il whisky è protagonista assoluto: Scotch whisky, Irish whiskey, bourbon, rye e whisky giapponesi. Prodotti premium, da degustazione e meditazione, cui per l’occasione il team del Rita daranno una veste nuova ed esclusiva.

In queste serate, si scopriranno le caratteristiche di quattro distillati unici raccontate dai loro importatori.

Il 25 novembre alle ore 22 si parte con Marco Callegari, Trade Marketing Manager di Velier Spa che presenterà Waterford, un progetto indipendente che mira a produrre in Irlanda whisky single malt da singoli produttori di orzo con una precisa filosofia agricola. In ogni bottiglia, si concentra un terroir, uno stile produttivo e delle qualità uniche e irripetibili: quattro referenze prodotte nello stesso identico modo a partire da materie prime diverse ma con risultati unici. Si prosegue il 2 dicembre con la serata Whisky Art Collection che invece sarà presentata da Mirko Turconi, Whisky Specialist per Fine Spirits, già distributore in Italia dei whisky Art Collection della Maison Du Whisky de Paris. Mirko racconterà l’esperienza di imbottigliamento prematuro di questi single barrel e il loro stato evolutivo che regala risultati sorprendenti.

L’8 dicembre si terrà la terza serata Wilson & Morgan, che vedrà alla guida della degustazione Maurizio Andriani, Brand Ambassador Rossi & Rossi, che racconterà i quattro imbottigliamenti speciali di Wilson & Morgan: un marchio italiano indipendente e riconosciuto in tutto il mondo e che dal 1992 seleziona e imbottiglia i migliori barili.

Ultima serata quella del 15 dicembre con protagonista Dream Whisky, il progetto tutto italiano di Marco Maltagliati e del suo socio Federico Mazzieri, che imbottigliano botti selezionate e affinate in barili di pregio. Lo stesso Marco racconterà Metamorfosi, un metodo che utilizza barili già pronti per la bottiglia oppure che hanno bisogno di un ulteriore affinamento nel loro magazzino in Scozia abbinando una botte unica e adatta.

Il Whisky protagonista anche di assaggi e cocktail

Per tutta la durata di Whisky a Go-Go è possibile provare, in porzioni ridotte (flight) da 1,5cl, tutti i whisky protagonisti delle degustazioni. Da sorseggiare durante l’aperitivo o dopo cena, alla selezione di prodotti in degustazione si aggiunge una cocktail list dove il distillato principe è appunto il whisky.

Fresco ma delicatamente affumicato Highball Lapsang (Lapsang Templeton Rye, Sherry, Sake, Acido), oppure un intenso Kentucky Derby (Mint Cordial, Cognac, Angels Envy Bourbon, Cardamaro). E ancora un fruttato ed elegante Peaches and SmokeLow Abv (Lillet Rose, Benriach Smoke Season, Cognac, Pèche de Vigne e Limone), un leggermente sapido Fichi Blinders (Buffalo Trace Bourbon, limone, salamoia fichi, agave e soda), un Perpetual Manhattan (Barrel Aged Manhattan, Jack Daniels Rye Single Barrel), un agrumato Cameron’s Kick Remix (Aultmore 12, orzata di nocciole, limone, arancia, marsala). Come rivisitazione di un grande classico arriva invece il dolce e speziato Cloudy Nail (Cotswold’s English Whisky, drambuie, Falernum), a seguire un sofisticato Peradulti (Nikka Days Japanese Malt, Pera lattofermentata, Noilly Prat, St Germain, Lime), un esotico Fino in fondo, (Templeton Rye, Lustau fino Sherry, Acero camomilla e banana arrosto, bokers bitter) e per finire, un fresco Greta Plumberg (Aberfeldy 12, umeshu, Vermouth del professore ambrato, amaretto).