Premier Conte insieme al Ministro Gualtieri scaled 1
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Via libera del Consiglio dei ministri al decreto Ristori nato con lo scopo di compensare le misure restrittive contenute nell’ultimo Dpcm in materia di contrasto al Covid-19 già in vigore.

La bozza del decreto contiene 32 articoli e tra le misure spunta anche un finanziamento da 30 milioni di euro per consentire a medici di base e pediatri di eseguire “tamponi antigenici rapidi”. Tra le novità il servizio nazionale per il “contact tracing” e lo stop ai pignoramenti immobiliari fino alla fine dell’anno.

A chi vanno i contributi? Si va verso ristori corposi per il settore della somministrazione, con i ristoranti che dovrebbero ricevere il 150% di quanto già avuto a fondo perduto con il decreto Rilancio e bar e pasticcerie che dovrebbero ottenere il 200%. La lista delle attività e dei relativi “coefficienti” di indennizzo che entrerà nel decreto ristori sarebbe ancora soggetta a ultime limature. Per le sole discoteche e i locali analoghi, chiusi in sostanza da marzo, il ristoro dovrebbe arrivare al 400%.

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Catalfo: “Esonero contributivo, stop ai licenziamenti e prorogata la Cig” Per tutte le imprese “abbiamo garantito altre 6 settimane di cassa integrazione Covid-19 utilizzabili dal 16 novembre al 31 gennaio 2021 o, in alternativa, ulteriori 4 settimane di esonero contributivo. Al contempo, proroghiamo il blocco dei licenziamenti fino al 31 gennaio”, scrive il ministro del Lavoro, Nunzia Catalfo, dopo l’ok al decreto Ristori.

Elezioni comunali rinviate al prossimo anno“In considerazione della situazione epidemiologica da Covid-19, per l’anno 2020 le elezioni dei comuni i cui organi sono stati sciolti ai sensi dell’articolo 143 del testo unico di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, già indette per le date del 22 e 23 novembre 2020, sono rinviate e si svolgono contestualmente al turno ordinario di elezioni comunali del primo semestre 2021, mediante l’integrale rinnovo del procedimento di presentazione di tutte le liste e candidature a sindaco e a consigliere comunale”.


SCARICA LA BOZZA DEL DECRETO ” RISTORI”


l fondo perduto e i rimborsi entro il 15 novembre

I ristori a fondo perduto saranno il “pezzo forte” del decreto sul tavolo del Consiglio dei ministri e arriveranno «in tempi record entro il 15 novembre» aveva assicurato il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri nel corso dell’incontro con le categorie colpite dal Dpcm anti-Covid.

Il nuovo intervento a fondo perduto avrà un funzionamento legato al meccanismo già utilizzato con il decreto Rilancio con il mese di aprile come punto di riferimento: «Per alcuni settori il coefficiente sarà 1 per i ristoranti 1,5», per altri settori potrà arrivare a 2: quindi ristoro doppio rispetto a quanto già ricevuto.

Tetto degli indennizzi a 150mila euro senza limiti di fatturato

Il nuovo contributo a fondo perduto andrà «a tutti gli operatori dei settori economici interessati dalle misure restrittive», senza limiti di fatturato (quindi anche a chi supera i 5 milioni) e avrà un tetto massimo di 150mila euro.

Nel testo si precisa che chi non ha chiesto il contributo a fondo perduto nell’edizione prevista con il decreto Rilancio dovrà fare apposita domanda: saranno esclusi dal ristoro «i soggetti che hanno attivato la partita Iva a partire dal 25 ottobre» o quelli che hanno già cessato l’attività prima di questa data. L’Agenzia delle entrare riaprirà l’apposito canale web per consentire di presentare le nuove istanze e calcolare il contributo, sulla base degli stessi parametri utilizzati per chi lo aveva già ricevuto in precedenza (cioè una percentuale sul calo di fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2020 rispetto al mese di aprile 2019).

Le quote saranno “differenziate per settore economico” individuato in base ai codici Ateco. Per chi ha già ricevuto il contributo in estate il ristoro sarà «corrisposto dall’Agenzia delle entrate mediante accreditamento diretto sul conto corrente bancario o postale sul quale è stato erogato il precedente contributo».

A novembre 800 euro ai precari del settore sport

All’articolo 16 della bozza del decreto ristori si legge che «per il mese di novembre 2020, è erogata dalla società Sport e Salute S.p.A., nel limite massimo di 124 milioni di euro per l’anno 2020, un’indennità pari a 800 euro in favore dei lavoratori impiegati con rapporti di collaborazione presso il Coni, il Comitato Italiano Paralimpico, le federazioni sportive nazionali, le discipline sportive associate, gli enti di promozione sportiva riconosciuti dal Coni e dal Cip, le società e associazioni sportive dilettantistiche».

Viene inoltre istituito il “Fondo per il sostegno delle associazioni sportive dilettantistiche e delle società sportive dilettantistiche” nel limite massimo di 50 milioni di euro per l’anno 2020: sarà destinato all’adozione di misure di sostegno e ripresa delle associazioni e società sportive dilettantistiche” penalizzate dall’ultimo Dpcm del governo.

Voucher per biglietti spettacoli fino 31 gennaio

Previsto anche un rimborso con voucher anche per gli spettacoli dal vivo previsti dal 24 ottobre e fino a gennaio 2021 e saltati per le nuove restrizioni anti-Covid. La misura vale anche per «i titoli acquistati dal 1 al 24 ottobre non fruiti» finora e «non fruibili fino al 31 gennaio 2021».

ECCO CHI RICEVERÀ GLI AIUTI e il COEFFICENTE DI RISTORO 

I coefficenti per settore

Nel decreto ci saranno anche «sostegni specifici per turismo e somministrazione». In particolare bar e pub dovrebbero ricevere il 150% di quanto già avuto a fondo perduto con il decreto Rilancio, mentre i ristoranti dovrebbero ottenere il 200%. Per le sole discoteche e i locali analoghi, chiusi in sostanza da marzo, il ristoro dovrebbe arrivare al 400%.

CODICETIPOLOGIA%
561.011Ristorazione con somministrazione200
561.012Attività di ristorazione connesse alle aziende agricole200
561.030Gelaterie e pasticcerie150
561.041Gelaterie e pasticcerie ambulanti150
561.042Ristorazione ambulante200
562.100Catering per eventi, banqueting200
563.000Bar e altri esercizi simili senza cucina150
591.400Attività di proiezione cinematografica200
823.000Organizzazione di convegni e fiere200
900.400Gestione di teatri, sale da concerto e altre strutture artistiche200
931.110Gestione di stadi200
931.120Gestione di piscine200
931.130Gestione di impianti sportivi polivalenti200
931.190Gestione di altri impianti sportivi nca200
931.200Attività di club sportivi200
931.300Gestione di palestre200
931.910Enti e organizzazioni sportive, promozione di eventi sportivi200
931.999Altre attività sportive nca200
932.100Parchi di divertimento e parchi tematici200
932.910Discoteche, sale da ballo night-club e simili400
932.930Sale giochi e biliardi200
932.990Altre attività di intrattenimento e di divertimento nca200
960.410Servizi di centri per il benessere fisico (esclusi gli stabilimenti termali)200
960.420Stabilimenti termali200
960.905Organizzazione di feste e cerimonie200
551.000Alberghi150
552.010Villaggi turistici150
552.020Ostelli della gioventù150
552.030Rifugi di montagna150
552.040Colonie marine e montane150
552.051Affittacamere per brevi soggiorni, case ed appartamenti per vacanze, bed and breakfast, residence150
552.052Attività di alloggio connesse alle aziende agricole150
553.000Aree di campeggio e aree attrezzate per camper e roulotte150
559.020Alloggi per studenti e lavoratori con servizi accessori di tipo alberghiero150
493.901Gestioni di funicolari, ski-lift e seggiovie se non facenti parte dei sistemi di transito urbano o sub-urbano200
773.994Noleggio di strutture ed attrezzature per manifestazioni e spettacoli: impianti luce ed audio senza operatore, palchi, stand ed addobbi luminosi200
799.011Servizi di biglietteria per eventi teatrali, sportivi ed altri eventi ricreativi e d’intrattenimento200
799.019Altri servizi di prenotazione e altre attività di assistenza turistica non svolte dalle agenzie di viaggio nca200
900.101Attività nel campo della recitazione200
900.109Altre rappresentazioni artistiche200
900.201Noleggio con operatore di strutture ed attrezzature per manifestazioni e spettacoli200
900.209Altre attività di supporto alle rappresentazioni artistiche200
920.009Altre attività connesse con le lotterie e le scommesse (comprende le sale bingo)200
949.920Attività di organizzazioni che perseguono fini culturali, ricreativi e la coltivazione di hobby200
949.990Attività di altre organizzazioni associative nca200

Altri 400 milioni a guide e agenzie di viaggio

Arrivano altri 400 milioni per il sostegno agli operatori turistici, dalle agenzie di viaggio e i tour operator alle guide e gli accompagnatori turistici. Altri 100 milioni andranno al Fondo per le emergenze delle imprese e delle istituzioni culturali: le risorse aggiuntive andranno in particolare al ristoro delle perdite subite dal settore relative alla organizzazione di fiere e congressi.

Indennizzi anche a Taxi e Ncc

«Ci sono anche i tassisti e i titolari di noleggio con conducente tra le categorie destinatarie dei ristori stanziati dal Governo nel Decreto approvato oggi a sostegno delle attività chiuse «danneggiate dalle ultime misure anti Covid» ha detto la ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti Paola De Micheli.

Al fondo per il turismo 400 milioni

Il decreto Ristori contiene anche un fondo da 400 milioni di euro per le fiere internazionali cancellate per la pandemia. Le risorse aggiuntive vanno ad incrementare il cosiddetto “fondo 394 Simest”, dedicato ai finanziamenti agevolati.

I fondi per la cassa integrazione

Al fondo perduto per le attività colpite dal nuovo Dpcm andranno circa 2 miliardi dei 6,8 complessivi del decreto. L’altra voce importante sono i 2,6 miliardi destinati alla cassa integrazione riservata ai dipendenti e lavoratori di queste stesse attività.

Servizio nazionale per il «contact tracing»

Con il decreto arriva poi un “servizio nazionale” per il “contact tracing”: sarà un servizio di «risposta telefonica alle persone risultate positive» al Covid «o che hanno avuto contatti stretti o casuali con soggetti risultati positivi, con il compito di svolgere attività di contact tracing e sorveglianza sanitaria nonché di informazione e accompagnamento verso i servizi di prevenzione e assistenza delle competenti aziende sanitarie locali». Gli operatori dovranno anche caricare sulla app Immuni «il codice chiave in presenza di un caso positivo» per «rendere efficace il contact tracing attraverso l’utilizzo dell’app Immuni». I laboratori dovranno comunicare la diagnosi di positività “al Sistema Tessera Sanitaria” che li rende disponibili al servizio nazionale.

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