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Con l’inaugurazione oggi del tunnel di base del Monte Ceneri, in Canton Ticino, l’Italia diventa più vicina alla Svizzera. Quando entrerà a pieno regime, il prossimo 13 dicembre, infatti da Zurigo a Milano via Como si impiegherà mezz’ora in meno; non più quindi 3 ore e 40 minuti ma tre ore e 17 con l’obiettivo, grazie ad alcune ulteriori migliorie sulla linea di arrivare in un paio d’anni a tre ore.

Più vicini i passeggeri (viene istituito anche un collegamento diretto Lugano-Locarno che mancava) ma anche più vicine le merci perché le due canne di binario lungo di 40 metri collegate ogni 325 lungo i 15,4 chilometri sotto terra permettono di aumentare il trasporto di merci, inclusi i semi rimorchi alti 4 metri. Ed è questa la cosa che più interessa alla Svizzera: evitare il passaggio di tir fra Nord e Sud. Nel 2000, 1,4 milioni di camion ha attraversato il Paese.

Lo scorso anno sono stati 900mila e l’obiettivo è di arrivare a 650mila. Per riuscirci l’impegno è stato enorme. Per togliere i rimorchi dalla strada e metterli su treno la Confederazione elvetica ha deciso di fare una ferrovia in pianura, non semplice nel paese nel cuore delle Alpi.

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