“K“, la nuova imperdibile mostra dedicata a Franz Kafka.
Al centro di âKâ si trova lâinstallazione di Martin Kippenberger The Happy End of Franz Kafkaâs âAmerikaâ (1994), in mostra al piano terra del Podium e per la prima volta esposta in Italia. Basata sul romanzo America, pubblicato nel 1927, lâopera reinterpreta una sequenza del libro in cui il protagonista Karl Rossman, dopo aver viaggiato attraverso lâAmerica, si propone per unâoccupazione al âteatro piĂš grande del mondoâ. Lâartista tedesco Martin Kippenberger (1953-1997) esplora lâutopia immaginaria del mondo del lavoro, traducendo in una vasta installazione lâimmagine letteraria dei colloqui collettivi inventata da Kafka. Con lo scopo di ricreare un campo da calcio destinato a ospitare colloqui di massa, lâinstallazione raccoglie unâampia varietĂ di oggetti e arredi, come diversi tavoli, elementi di design vintage e sedie da mercatino delle pulci, nonchĂŠ oggetti provenienti da precedenti mostre dello stesso Kippenberger.
Il secondo elemento della trilogia è il film di Orson Welles The Trial (Il processo, 1962), che si basa sullâomonimo romanzo di Kafka ed è proiettato al Cinema di Fondazione Prada. Orson Welles (1915-1985) ha scritto e realizzato un film drammatico caratterizzato da un umorismo nero e da unâatmosfera onirica, considerato dalla critica come uno dei suoi capolavori, in particolare per la scenografia e la fotografia. La combinazione tra i lavori di Kafka e Welles è stata definita dai critici come âunâalleanza tra due forme di turbamentoâ.
âKâ è completato dallâalbum Franz Kafka The Castle (2013), diffuso in loop allâinterno della Cisterna. Questo spazio raccolto è trasformato in un ambiente evocativo e accogliente, in cui i visitatori possono rilassarsi e ascoltare la musica elettronica della band tedesca fondata nel 1967 da Edgar Froese (1944-2015).
Come afferma Udo Kittelmann, âsecondo Max Brod, esecutore testamentario di Kafka, i tre romanzi formano una âtrilogia della solitudineâ. Quindi anche in âKâ possiamo riconoscere una sorta di trittico, è una mostra che si presenta infatti come unâimmagine in tre parti, o a tre livelli. Il progetto è strutturato come una tradizionale pala dâaltare, in cui la grande tavola centrale è costituita da America, mentre Il processo e Il castello formano i due pannelli laterali. I tre elementi uniti compongono una metafora degli eventi dellâesistenza umana e âtutte queste vicende si limitano a dire che lâincomprensibile è incomprensibile, e questo era giĂ notoâ, come scriveva Kafkaâ.
Da venerdĂŹ 21 febbraio a venerdĂŹ 27 marzo
Fondazione Prada – LARGO ISARCO, 2































