In una Milano che si prepara a vivere un periodo di grande visibilità internazionale in vista delle Olimpiadi Invernali 2026, alcuni luoghi della città si confermano come presidi di convivialità, identità e cucina italiana, capaci di raccontare il territorio attraverso progetti diversi ma uniti da una forte anima di quartiere. Ecco due perfetti indirizzi per mangiare durante le Olimpiadi.
Porta Romana | CreDa – Gastronomia Popolare
In via Orti 12, a pochi passi dal Villaggio Olimpico, CreDa – Gastronomia Popolare è il progetto degli chef Crescenzo Morlando e Dario Pisani, nato come omaggio alla cucina tradizionale napoletana e alla “cucina del ricordo”.
Un ristorante-gastronomia che propone ricette simbolo della tradizione mediterranea – dalla parmigiana alle polpette al sugo, dalla pasta mista patate e provola alla pastiera – in un ambiente informale (con un ampio dehors) e conviviale, dove la cucina popolare diventa esperienza culturale e punto di incontro tra Milano e Napoli.
Conciliazione | Piasù Bistrò di Quartiere
In via Alberto da Giussano 1, nel cuore della zona Conciliazione, Piasù Bistrò di Quartiere si propone come luogo di ritrovo quotidiano dall’alba al tramonto, pensato per accompagnare colazioni, brunch, pranzi, aperitivi e cene.
In vista delle Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026, il Bistrò si racconta come spazio di accoglienza per residenti, visitatori e pubblico internazionale, con una proposta che ruota attorno ai due simboli del format: le piadine – preparate nel laboratorio Piasù in diverse versioni – e il tiramisù, espressione di una cucina italiana riconoscibile, semplice e di qualità.






























