M4 fino a Segrate, il Governo ferma i fondi: scoppia la polemica
M4 fino a Segrate, il Governo ferma i fondi: scoppia la polemica
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M4 fino a Segrate, il Governo ferma i fondi: scoppia la polemica

Il prolungamento della linea M4 fino a Segrate subisce una brusca frenata. La Commissione Bilancio della Camera ha respinto l’emendamento che avrebbe finanziato l’opera, bloccando di fatto uno dei progetti più importanti per la mobilità nell’area est di Milano.

La decisione ha acceso immediatamente lo scontro politico. Da una parte il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, guidato da Matteo Salvini. Dall’altra il Comune di Milano, che accusa il Governo di aver fatto marcia indietro su un’infrastruttura considerata strategica.

Perché la M4 rischia di fermarsi a Linate

Oggi la linea blu termina all’aeroporto di Linate. Il progetto prevedeva però un ulteriore prolungamento fino a Segrate Porta Est, con una fermata intermedia a Idroscalo-Segrate.

L’estensione avrebbe collegato la metropolitana con la futura stazione dell’Alta Velocità di Segrate, creando un nuovo nodo di interscambio tra metro, treni e aeroporto. Un’infrastruttura pensata per migliorare gli spostamenti di pendolari, lavoratori e viaggiatori.

Il costo complessivo dell’opera ammonta a circa 470 milioni di euro.

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Il Governo non finanzia il progetto

La Commissione Bilancio della Camera ha bocciato l’emendamento che avrebbe garantito le risorse necessarie per realizzare il prolungamento.

Senza quei fondi il progetto non può proseguire. Al momento, quindi, la M4 continuerà a fermarsi a Linate e il collegamento con Segrate resta sospeso in attesa di eventuali nuovi finanziamenti.

La decisione non cancella definitivamente l’opera, ma ne rallenta in modo significativo il futuro.

La dura reazione del Comune di Milano

L’assessora alla Mobilità Arianna Censi ha criticato duramente la scelta del Governo.

Secondo Censi, il prolungamento della M4 nasce da anni di lavoro condiviso tra istituzioni diverse e rappresenta un’opera fondamentale per il territorio.

“L’arrivo del Ministero delle Infrastrutture ha cancellato con un colpo di spugna gli impegni assunti su un progetto che prevedeva due nuove fermate. Così si tradisce la fiducia dei cittadini che avevano creduto in quest’opera”, ha dichiarato l’assessora.

Censi ha poi puntato il dito contro il ministro Matteo Salvini, sostenendo che il Governo privilegi gli annunci rispetto alla realizzazione concreta delle infrastrutture.

Cosa cambia per cittadini e pendolari

Lo stop ai finanziamenti rischia di rallentare un progetto destinato a cambiare la mobilità dell’area est di Milano.

Senza il prolungamento, la linea blu non raggiungerà la futura stazione dell’Alta Velocità di Segrate. Di conseguenza, salta anche il collegamento diretto tra metropolitana e nuovo hub ferroviario.

Per migliaia di pendolari non cambia nulla nell’immediato. Chi si sposta tra Milano e Segrate dovrà continuare a utilizzare i collegamenti ferroviari e gli autobus già esistenti.

Il progetto può ancora ripartire?

Per ora il prolungamento della M4 non è stato cancellato.

Tuttavia, senza nuove risorse economiche l’opera non può partire. Nei prossimi mesi sarà il Governo a decidere se individuare altri finanziamenti oppure rinviare ancora il progetto.

Nel frattempo resta aperto lo scontro politico tra Palazzo Marino e il Ministero delle Infrastrutture, mentre cittadini e pendolari attendono di capire quale sarà il futuro della linea blu oltre Linate.

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