Prolungamento M4 fino a Segrate: tempi, costi e dove arriverà
Il prolungamento della linea blu M4 è uno dei progetti più attesi per il futuro della mobilità milanese. Dopo l’apertura completa della linea, l’attenzione si concentra ora sulle estensioni verso est (Segrate) e verso ovest (Buccinasco).
Tuttavia, tra fondi da trovare e tempi ancora incerti, la situazione nel 2026 è più complessa di quanto sembri.
Dove arriverà la M4: le nuove tratte previste
Il progetto principale riguarda l’estensione della linea oltre l’attuale capolinea di Linate Aeroporto.
Verso est: Segrate
Il prolungamento più avanzato è quello verso Segrate:
- circa 3 chilometri di nuova linea
- completamente sotterranea
- 2 nuove stazioni: Idroscalo–San Felice e Segrate Porta Est
Il nuovo capolinea sarà strategico perché collegherà:
- metropolitana
- futura stazione dell’alta velocità
- rete ferroviaria regionale
Un nodo importante per tutta l’area est di Milano.
Verso ovest: Buccinasco
Sul lato opposto, si sta studiando un’ulteriore estensione:
- circa 1,4–1,5 km di linea
- una nuova stazione prevista a Buccinasco
- progetto ancora in fase di studio
Qui non c’è ancora un progetto definitivo, ma solo uno studio di fattibilità.
Il vero problema: i finanziamenti
Nonostante il progetto verso Segrate sia già definito, il nodo principale resta economico.
- parte dei fondi iniziali è stata spostata su altri progetti, come il prolungamento della M5 verso Monza
- nel 2026 si sta cercando di ricostruire la copertura finanziaria necessaria
A complicare il quadro:
- richieste di extracosti per oltre 200 milioni legati ai lavori della M4
- tagli o riduzioni di fondi pubblici previsti nella legge di bilancio
Questo significa che, anche se il progetto è pronto, i cantieri non possono partire senza nuovi finanziamenti.
Tempi: quando potrebbe essere realizzato
Al momento non esiste una data ufficiale definitiva per l’apertura del prolungamento.
Le stime più realistiche indicano:
- possibile avvio lavori solo dopo il completamento dei finanziamenti
- apertura non prima del 2028–2030 per la tratta verso Segrate
Per Buccinasco, invece:
- i tempi sono ancora più incerti
- tutto dipende dall’esito dello studio di fattibilità previsto nel 2026
Perché è un progetto strategico
L’estensione della M4 non è solo un ampliamento della rete, ma un intervento chiave per la mobilità dell’area metropolitana.
I principali benefici previsti:
- collegamento diretto tra Milano e Segrate
- integrazione con l’alta velocità e aeroporti
- riduzione del traffico su strada
- sviluppo di nuove aree urbane, come la futura “Porta Est”
Cosa succederà nei prossimi mesi
Il 2026 sarà un anno decisivo per capire il futuro della M4.
I passaggi chiave:
- definizione dei finanziamenti a livello statale
- eventuale via libera ai cantieri
- sviluppo degli studi per il prolungamento verso ovest
Solo dopo questi passaggi sarà possibile avere un cronoprogramma certo.
In sintesi
- Il progetto verso Segrate è pronto, ma mancano ancora i fondi
- I tempi realistici portano l’apertura verso la fine del decennio
- L’estensione verso Buccinasco è ancora in fase preliminare
- Il 2026 sarà l’anno decisivo per capire se e quando partiranno i lavori






























