Per San Valentino 2026, Ristorante Olio propone un menu degustazione in cinque atti, concepito come un percorso armonico in cui il mare dialoga con l’eccellenza della materia prima, le spezie, le note vegetali. Una cucina che con naturalezza mette al centro equilibrio, profondità e tecnica, cifra distintiva del ristorante.
Fedele a una filosofia che trae ispirazione dalla cucina di tutto il mondo, lo chef Andrea Marinelli apre il menu di San Valentino con un aguachile di capesante e ricci di mare: un piatto fresco e vibrante, che introduce con immediatezza il tema del contrasto e della pulizia del gusto. Segue il cappuccino di baccalà, ’nduja e spuma di patate, una portata che lavora sulla morbidezza e sul calore, intrecciando memoria e tecnica contemporanea in un equilibrio avvolgente.
Il cuore del percorso è affidato ai tonnarelli cacio, pepe e cicale di mare: qui, la cremosità della tradizione incontra l’intensità del mare, in un gioco di profumi misurato e allo stesso tempo persistente.
La degustazione prosegue con un piatto di carne, introducendo una nota inattesa nella cucina di mare di Olio: è il cube-roll di bruna alpina, radicchio tardivo e rosa canina, una composizione che costruisce profondità attraverso struttura, acidità e materia prima, come sempre selezionata con grande attenzione.
A chiudere, un dessert fresco e aromatico: prosecco, frutti rossi e shiso verde, pensato come una dissolvenza leggera e profumata.
Disponibile per una sola sera, il menu di San Valentino non nasce come una cena “a tema”, ma come un’occasione per esplorare nuove armonie all’interno della cucina di Olio. Un percorso speciale, fuori dalla proposta abituale del ristorante, che utilizza una data simbolica per ampliare il racconto gastronomico senza rinunciare alla propria identità.
Il menu racconta la cucina di Olio nella sua espressione più intima: precisa, accogliente, mai ridondante.





























