Boom di code per l’apertura di Space Burger, il fast food di Dose e Dadda
Milano ha vissuto una giornata insolita davanti a uno dei suoi locali più chiacchierati del momento. All’inaugurazione di Space Burger, il nuovo fast food ideato dai creator Riccardo Dose e Dadda, si sono formate lunghe file di persone in attesa di assaggiare il panino “a forma di UFO”, diventato virale sui social.
L’insegna ha aperto i battenti in centro città, richiamando una folla eterogenea di curiosi e appassionati di street food. Per molti la visita è stata soprattutto un evento social: decine di giovani hanno documentato l’attesa e condiviso l’esperienza online, trasformando la coda stessa in un fenomeno virale.
Code e critiche: l’inaugurazione sotto i riflettori
La reazione del pubblico non si è limitata all’entusiasmo. La lunghezza della fila e la gestione dell’afflusso hanno sollevato critiche tra chi non è riuscito a entrare o ha atteso per ore senza garantire l’accesso al locale. Alcuni video pubblicati su TikTok hanno definito la situazione “ingestibile”, con persone che lamentavano tempi d’attesa molto lunghi e organizzazione poco chiara all’esterno del locale.
In risposta, Riccardo Dose ha pubblicato messaggi di scuse e spiegazioni, riconoscendo che l’alta partecipazione ha superato le previsioni e chiedendo comprensione e pazienza a chi non è riuscito a sperimentare subito il nuovo panino.
Il panino “spaziale” che conquista Milano
Dietro il nome e il design di Space Burger c’è un concetto legato al food trend più visual e social degli ultimi anni: hamburger creativi, estetica d’impatto e ingredienti di qualità in contesti informali e accessibili. Il panino protagonista della scena è caratterizzato da una forma che ricorda un disco volante, parte di un format pensato per attirare l’attenzione e raccontare una nuova esperienza gastronomica urbana.
Secondo quanto emerge dalle piattaforme dedicate, il menu di Space Burger include diverse varianti di hamburger con nomi ispirati agli elementi del sistema solare, accompagnati da contorni e salse originali. L’identità visiva del locale si rifà a un immaginario cosmico, sostenuto da un’offerta giovane e colorata.
Tra aspettative e realtà
L’apertura milanese di Space Burger era tra le più attese nel panorama dei nuovi locali di cucina informale dell’anno. Nonostante le critiche sull’organizzazione del primo giorno, l’elevata partecipazione testimonia la forte curiosità attorno al progetto di Dose e Dadda, che ha saputo sfruttare la propria presenza social per creare una vera e propria attesa collettiva.
La sfida per lo staff ora è mantenere l’attenzione alta anche oltre il lancio, garantendo un servizio efficiente e un’esperienza positiva anche per chi visita il locale dopo l’ondata iniziale di entusiasmo.






























