Domenica al Museo 1 febbraio 2026: l’arte gratis in Lombardia e a Milano
Anche a febbraio 2026 torna l’appuntamento con la “Domenica al Museo”, l’iniziativa nazionale che apre gratuitamente le porte dei musei statali e di molti luoghi della cultura. Ogni prima domenica del mese tra ottobre e marzo, cittadini e visitatori possono accedere senza pagare il biglietto ai musei, parchi archeologici, complessi monumentali e altri spazi espositivi aderenti in tutta Italia, tra cui molti percorsi di grande valore in Lombardia e a Milano.
Per il mese di febbraio, l’appuntamento gratuito è fissato per domenica 1° febbraio 2026: una giornata perfetta per scoprire l’arte, la storia e la cultura locale senza costi di ingresso.
Milano: musei aperti e gratuiti
Nel capoluogo lombardo sono numerosi i musei che aderiscono all’iniziativa e che, domenica 1° febbraio, si possono visitare gratuitamente. Tra questi spiccano alcune delle sedi culturali più importanti della città:
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Pinacoteca di Brera, custode di capolavori della pittura italiana ed europea.
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Museo del Novecento, con opere del XX secolo italiano e internazionale.
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Musei del Castello Sforzesco, complesso ricco di collezioni archeologiche, arti applicate e strumenti musicali.
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Museo del Cenacolo Vinciano, che ospita L’Ultima Cena di Leonardo da Vinci (accesso gratuito ma con prenotazione spesso obbligatoria).
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Gallerie d’Italia, con collezioni di arte moderna e contemporanea.
Queste sedi, normalmente a pagamento, diventano accessibili a tutti senza biglietto, rendendo la visita un’occasione ideale per chi non ha mai avuto modo di esplorarle o per chi vuole approfondirne la conoscenza.
Oltre Milano: luoghi da non perdere in Lombardia
La partecipazione a Domenica al Museo non si limita alla sola città di Milano. In tutta la Lombardia molti musei statali e siti culturali aprono gratuitamente al pubblico. Tra quelli segnalati per febbraio si trovano:
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Castello Scaligero di Sirmione, fortezza affacciata sul Lago di Garda.
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Grotte di Catullo e il Museo Archeologico di Sirmione, testimonianze di epoca romana.
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Complesso Monumentale e Museo della Certosa di Pavia, capolavoro rinascimentale.
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Museo archeologico nazionale della Valle Camonica, con reperti di arte rupestre.
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MUPRE – Museo Nazionale della Preistoria della Valle Camonica a Capo di Ponte, con una ricca collezione preistorica.
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Antiquarium e Parco archeologico di Castelseprio, importante sito tardo-antico.
Queste aperture gratuite permettono di trasformare la prima domenica di febbraio in un vero e proprio viaggio culturale dentro la storia e l’arte della regione.
Consigli per visitare
L’ingresso gratuito agli istituti aderenti si svolge nei normali orari di apertura di ciascun museo. Dove previsto, è consigliata la prenotazione anticipata online, soprattutto nei casi di musei molto richiesti come il Cenacolo Vinciano, dove i posti sono contingentati anche nei giorni gratuiti.
Arrivare presto la mattina può aiutare a evitare le code più lunghe e a visitare con calma più sedi nel corso della giornata.
Come organizzare la tua domenica al museo
Quando
La prima domenica del mese: domenica 1° febbraio 2026.
Orari
I musei seguono gli orari di apertura consueti, che variano da sede a sede. Generalmente le aperture coprono la fascia mattina-pomeriggio.
Prenotazioni consigliate
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Brera e Cenacolo Vinciano: consigliatissime e spesso obbligatorie.
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Altri musei civici non richiedono prenotazione.
Consigli pratici
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Arriva presto: le code al mattino sono sempre le più lunghe.
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Portati un documento: alcuni musei possono chiedere l’identificazione al momento dell’ingresso.
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Verifica gli orari sul sito ufficiale del museo prima di partire.






























