Festa della Fornace Curti: due giorni tra arte, terracotta e atelier 
Festa della Fornace Curti: due giorni tra arte, terracotta e atelier 
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Festa della Fornace Curti: due giorni tra arte, terracotta e atelier

C’è un angolo di Milano dove la terracotta è ancora protagonista e dove, dietro un semplice cancello, si apre un piccolo mondo fatto di cortili, portici, laboratori e studi d’artista.

Sabato 10 e domenica 11 ottobre 2026 la Fornace Curti apre le sue porte per la Festa d’Autunno, due giornate dedicate all’arte, all’artigianato e alla storia di uno dei luoghi più particolari della città.

L’appuntamento è in via Walter Tobagi 8, nella zona di Barona e San Cristoforo, e permette di esplorare gli spazi della fornace, incontrare le realtà creative che lavorano al suo interno e partecipare anche ad alcune attività pensate per i più piccoli.

Una fornace che ha più di 600 anni di storia

La storia della Fornace Curti comincia nel Quattrocento.

La prima bottega della famiglia si trovava nella zona delle Colonne di San Lorenzo, dove venivano prodotti anche elementi in cotto destinati al cantiere della Ca’ Granda. Nel corso dei secoli la fornace ha cambiato sede più volte, rimanendo però sempre legata alla storia della città e alla produzione della terracotta lombarda.

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Tra gli edifici e i complessi per i quali la famiglia Curti ha realizzato o restaurato elementi in cotto figurano la Ca’ Granda, la Certosa di Pavia, l’Abbazia di Morimondo, l’Abbazia di Chiaravalle, Santa Maria delle Grazie, l’Arcivescovado e il Duomo di Monza.

L’attuale sede è il risultato di questo lungo percorso. Oggi la fornace continua a lavorare la terracotta e conserva un patrimonio di tecniche e conoscenze che arrivano fino ai nostri giorni.

Entrare qui è come entrare in un piccolo borgo

Una delle caratteristiche più sorprendenti della Fornace Curti è proprio il suo aspetto.

Il sito ufficiale la descrive come un agglomerato di scale, cortili, portici e loggiati, con decorazioni in terracotta disseminate negli spazi del complesso. I muri e le facciate sono pieni di fregi, stemmi e dettagli che rendono ogni angolo diverso dall’altro.

Durante la Festa d’Autunno sarà possibile esplorare proprio questi ambienti e scoprire una Milano lontana dalle architetture contemporanee del centro.

Gli atelier degli artisti aprono le porte

La fornace ospita anche una vera comunità creativa.

All’interno del complesso sono stati realizzati circa 20 atelier privati, utilizzati da scultori, pittori, fotografi e altri artisti. Gli studi vengono normalmente aperti in occasioni speciali e rappresentano una delle parti più interessanti della visita.

In occasione della Festa del 10 e 11 ottobre, gli spazi saranno quindi protagonisti insieme alle opere e ai lavori degli artisti e degli artigiani che animano la fornace.

Ai piani superiori è prevista inoltre un’esposizione delle opere più recenti di scultori, ceramisti, designer, pittori e stilisti.

La mostra nel salone Enclave

Uno degli ambienti da cercare durante la visita è il salone Enclave, dove sarà allestita una mostra dedicata ai capolavori in terracotta.

È un’occasione per vedere il materiale simbolo della Fornace Curti interpretato in forme diverse, dalle opere artistiche ai manufatti decorativi.

L’Enclave è inoltre uno degli spazi che fanno parte della struttura creativa della fornace.

Anche i bambini possono mettere le mani nell’argilla

La Festa d’Autunno è pensata anche per le famiglie.

Durante entrambe le giornate i bambini avranno la possibilità di sperimentare la manipolazione dell’argilla. L’attività prevede la divisione in piccoli gruppi e permette di avvicinarsi al materiale attraverso un’esperienza pratica.

La parte interessante è che non è previsto alcun costo aggiuntivo e non serve prenotare: basta essere all’interno della manifestazione e seguire le indicazioni degli organizzatori.

Per una giornata in famiglia è quindi un appuntamento particolarmente interessante, perché oltre alla visita permette ai bambini di conoscere direttamente una delle materie che caratterizzano la storia della fornace.

Come nasce un oggetto in terracotta?

La Festa è anche un’occasione per scoprire più da vicino il lavoro che si svolge ancora oggi nella struttura.

La Fornace Curti utilizza una miscela di argille padane. La materia prima viene lavorata, laminata e preparata per le successive fasi di modellazione. Gli oggetti possono essere realizzati al tornio oppure attraverso stampi e lavorazioni manuali.

Dopo l’essiccazione, che può durare anche 15-20 giorni per alcuni manufatti, arriva la cottura.

I forni della fornace possono raggiungere temperature superiori ai 1000 °C, trasformando l’argilla nella caratteristica terracotta rossa lombarda.

È una lavorazione che mette insieme tecnologia, manualità e conoscenze tramandate nel tempo.

La Fornace Curti lavora ancora oggi il cotto lombardo

La visita è particolarmente interessante perché non ci si trova davanti a un luogo trasformato semplicemente in museo.

La Fornace Curti continua infatti la propria attività artigianale. Tra i servizi offerti ci sono anche cotture per artisti e hobbisti, con forni adatti alla lavorazione di opere di grandi dimensioni, oltre a servizi di restauro e spazi destinati alla ceramica.

La struttura dispone inoltre di una Sala Hobby dedicata agli appassionati di ceramica, con argille, smalti, colori, attrezzature e piccoli forni.

Una pausa durante la visita

Per tutta la durata della manifestazione sarà presente anche un punto ristoro, aperto durante entrambe le giornate.

È quindi possibile trascorrere alla Fornace anche diverse ore, alternando la visita agli atelier, la mostra e le attività alla pausa nell’area ristoro.

Quanto costa entrare

L’ingresso alla Festa d’Autunno è a pagamento.

Il biglietto intero costa 6,50 euro e permette di accedere alla Fornace dalle 10 alle 18, con possibilità di rimanere negli spazi fino alla chiusura.

È disponibile anche il biglietto da 18 euro che comprende l’ingresso e una visita guidata, con tre possibili orari di partenza: 10:00, 12:00 e 15:00. L’orario indicato per la visita guidata rappresenta l’inizio del tour, mentre la permanenza all’interno della Fornace resta libera fino alle 18.

Con il biglietto d’ingresso si ha inoltre diritto a uno sconto del 15% sugli acquisti firmati Curti, dalle materie prime ai manufatti.

Quando visitarla

La Festa si svolge in entrambe le giornate con lo stesso orario:

Sabato 10 ottobre 2026, dalle 10 alle 18

Domenica 11 ottobre 2026, dalle 10 alle 18

La visita guidata, invece, parte alle 10:00, 12:00 o 15:00. Il relativo biglietto deve essere acquistato in anticipo tramite il sistema di biglietteria.

Dove si trova la Fornace Curti

La Fornace Curti si trova in Via Walter Tobagi 8, nel settore sud-ovest di Milano, tra Barona e San Cristoforo.

L’indirizzo ufficiale della struttura è confermato dal sito della Fornace.

La zona può essere raggiunta con i mezzi pubblici e la visita può essere abbinata a un giro nei quartieri sud-occidentali della città.

Una Milano che non ti aspetti

La Festa d’Autunno è interessante anche per un altro motivo: permette di entrare in un luogo che normalmente non fa parte dei classici itinerari cittadini.

Tra cortili, atelier, opere in terracotta e laboratori, la Fornace Curti conserva una parte della storia produttiva e artistica di Milano. La sua attività è rimasta legata alla lavorazione del cotto per oltre sei secoli, mentre oggi il complesso continua a essere frequentato da artisti e artigiani.

Per chi cerca qualcosa di diverso dai soliti musei del centro, può essere una buona occasione per scoprire un pezzo di Milano meno conosciuto.

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