Museo del Novecento gratis il 10 ottobre: come partecipare
Sabato 10 ottobre 2026 c’è un buon motivo per tornare in Piazza Duomo: il Museo del Novecento sarà aperto gratuitamente per tutta la giornata, in occasione della XXII Giornata del Contemporaneo, l’iniziativa annuale promossa da AMACI – Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani.
L’occasione è interessante non soltanto per entrare gratis nel museo. Proprio in quei giorni saranno appena arrivati anche alcuni nuovi progetti espositivi, inaugurati il 6 ottobre, che permettono di scoprire il percorso del Museo del Novecento con qualcosa di nuovo da vedere.
Il Museo del Novecento apre gratis
Per sabato 10 ottobre l’ingresso al Museo del Novecento è gratuito.
La gratuità rientra nella Giornata del Contemporaneo di AMACI, che ogni anno coinvolge musei, fondazioni, gallerie e altri spazi dedicati all’arte contemporanea in tutta Italia. Nel 2026 la manifestazione arriva alla sua ventiduesima edizione e si svolge proprio sabato 10 ottobre.
Il museo sarà visitabile durante il normale orario del sabato, dalle 10:00 alle 19:30, con ultimo ingresso un’ora prima della chiusura.
Non serve quindi acquistare il normale biglietto d’ingresso.
Una visita ancora più interessante: sono appena arrivati nuovi progetti
La data del 10 ottobre è particolarmente interessante perché il museo presenta al pubblico i nuovi progetti espositivi inaugurati il 6 ottobre.
Tra questi c’è “Tommaso Trini. La terra vista dalla luna”, secondo appuntamento del ciclo Voci del Novecento.
La mostra ripercorre il lavoro di Tommaso Trini, critico e intellettuale che ha avuto un ruolo importante nella cultura artistica italiana del secondo Novecento. Il percorso raccoglie scritti, riviste, fotografie e materiali audiovisivi, concentrandosi soprattutto sull’attività di Trini dagli esordi fino agli anni Ottanta.
Particolare attenzione viene dedicata anche alla rivista DATA, esperienza editoriale attraverso la quale Trini raccontò le trasformazioni dell’arte contemporanea.
La mostra rimarrà visitabile fino al 14 marzo 2027.
Tre nuovi FOCUS900 da scoprire
Il 10 ottobre saranno inoltre protagonisti i tre nuovi appuntamenti di FOCUS900, il progetto del Museo del Novecento che permette di approfondire singoli artisti, opere e momenti della scena artistica italiana del XX secolo.
Il primo approfondimento è dedicato al rapporto tra poesia e arte nell’ultima fase della ricerca di Vincenzo Agnetti.
Il secondo riguarda invece Enrico Castellani e la sua ricerca sulle superfici a rilievo, uno degli aspetti più importanti del suo percorso artistico.
Il terzo FOCUS900 si concentra sulla scena artistica milanese degli anni Sessanta e Settanta, attraverso opere di Valerio Adami, Alik Cavaliere, Lucio Del Pezzo, Bobo Piccoli ed Emilio Tadini.
Sono quindi tre occasioni per guardare alla storia dell’arte contemporanea milanese da prospettive diverse.
C’è anche un laboratorio gratuito per bambini
La giornata non è pensata soltanto per gli adulti.
Alle 11:00 il Museo del Novecento propone infatti un laboratorio gratuito dedicato ai bambini dai 6 agli 11 anni.
L’attività è inserita nel programma speciale della Giornata del Contemporaneo e permette ai più piccoli di avvicinarsi all’arte contemporanea attraverso un’attività pensata appositamente per la loro età.
Qui c’è però da fare attenzione: la prenotazione è obbligatoria e i posti sono limitati.
Per informazioni e prenotazioni il museo indica il contatto c.museo900@comune.milano.it.
Una visita guidata gratuita per gli adulti
Anche gli adulti hanno un appuntamento dedicato.
Nel pomeriggio è prevista una visita guidata gratuita dedicata ai tre FOCUS900 e alla mostra “Tommaso Trini. La terra vista dalla luna”.
La pagina ufficiale del museo indica la visita nel pomeriggio e specifica che la prenotazione è obbligatoria.
Questo appuntamento è particolarmente utile per chi vuole approfittare della giornata gratuita non limitandosi a una visita autonoma, ma comprendendo meglio i nuovi progetti espositivi.
Cosa vedere al Museo del Novecento
Anche al di là delle novità, la gratuità del 10 ottobre permette di tornare a vedere la grande collezione del museo.
Il Museo del Novecento racconta l’arte italiana del XX secolo attraverso un percorso che attraversa le principali correnti artistiche del Novecento.
Tra i nomi presenti nella collezione ci sono Umberto Boccioni, Giacomo Balla, Fortunato Depero, Gino Severini, Giorgio de Chirico, Carlo Carrà, Lucio Fontana, Pablo Picasso, Amedeo Modigliani, Wassily Kandinsky e Piet Mondrian, insieme a molti altri protagonisti dell’arte moderna e contemporanea.
Il percorso permette quindi di passare dalle avanguardie storiche al Futurismo, dall’astrattismo alle ricerche del secondo dopoguerra fino alle sperimentazioni degli anni Sessanta e Settanta.
E poi c’è la vista su Piazza Duomo
Una delle caratteristiche più riconoscibili del Museo del Novecento è anche la sua posizione.
Il museo occupa il Palazzo dell’Arengario, proprio accanto al Duomo, e il percorso interno permette di affacciarsi sulla piazza attraverso alcuni dei punti panoramici dell’edificio.
La famosa Sala Fontana, con la grande vetrata affacciata direttamente su Piazza Duomo, è uno degli spazi più fotografati del museo.
Anche la struttura architettonica dell’Arengario fa parte dell’esperienza della visita, creando un interessante contrasto tra l’edificio razionalista e le opere del Novecento esposte al suo interno.
La Giornata del Contemporaneo in tutta Italia
Il Museo del Novecento non è l’unico luogo coinvolto.
La XXII Giornata del Contemporaneo coinvolge infatti i 28 musei associati ad AMACI e numerose altre realtà che aderiscono all’iniziativa: fondazioni, gallerie, spazi indipendenti, associazioni culturali, accademie e collezioni private. Per un solo giorno vengono proposte mostre, visite guidate, laboratori, performance e incontri gratuiti.
A Milano il Museo del Novecento è quindi una delle occasioni più immediate per partecipare alla giornata, soprattutto grazie alla posizione centrale e alla concomitanza con l’apertura dei nuovi progetti.
Museo del Novecento gratis: bisogna prenotare?
Per il semplice ingresso al museo non è indicata una prenotazione obbligatoria nella comunicazione ufficiale relativa alla Giornata del Contemporaneo.
Diverso è il discorso per le attività speciali.
Il laboratorio per bambini delle 11:00 e la visita guidata per adulti prevedono infatti prenotazione obbligatoria.
Per evitare di perdere l’appuntamento, quindi, conviene contattare il museo in anticipo per verificare la disponibilità.
Informazioni ufficiali: Museo del Novecento – XXII Giornata del Contemporaneo
Giornata del Contemporaneo – programma nazionale: AMACI

























