Concerto di Bad Bunny: è giusta la scelta dell’Ippodromo?
Mancano poche settimane ai due attesissimi concerti di Bad Bunny a Milano, in programma il 17 e 18 luglio 2026 all’Ippodromo SNAI La Maura. Le date italiane del “DeBÍ TiRAR MáS FOToS World Tour” rappresentano l’unico appuntamento nel nostro Paese e hanno attirato fan da tutta Europa. Ma accanto all’entusiasmo stanno emergendo anche diverse preoccupazioni legate alla scelta della location.
Negli ultimi mesi, infatti, l’Ippodromo La Maura è finito più volte al centro del dibattito dopo alcuni grandi concerti che hanno registrato critiche da parte del pubblico, soprattutto per quanto riguarda visibilità, gestione degli spazi e afflusso di spettatori.
Due date da tutto esaurito
Bad Bunny arriverà a Milano con due concerti consecutivi il 17 e 18 luglio 2026. La richiesta di biglietti è stata altissima fin dall’apertura delle vendite e molti settori risultano esauriti da tempo.
Il tour mondiale dell’artista portoricano è tra gli eventi musicali più importanti dell’anno e sta registrando numeri record in Europa. Milano sarà una delle ultime tappe della tournée prima della conclusione del tour. (Fonte: Ticketmaster)
Le polemiche sulla visuale
Proprio la scelta dell’Ippodromo La Maura continua però a dividere i fan.
Sui social e nei forum dedicati ai concerti molti utenti hanno espresso dubbi sulla visibilità offerta dalla struttura, soprattutto nelle aree più lontane dal palco. Alcuni frequentatori abituali della venue sostengono che gran parte del pubblico si trovi in una posizione più bassa rispetto all’area premium sotto il palco, rendendo difficile seguire lo spettacolo senza maxi schermi. Diverse testimonianze apparse online parlano inoltre di una percezione limitata del palco nelle zone posteriori dell’area prato.
Le discussioni sono aumentate dopo alcuni grandi eventi ospitati recentemente all’ippodromo, alimentando il timore che l’esperienza possa risultare meno coinvolgente rispetto a uno stadio tradizionale.
Non solo visuale: traffico e accessibilità
Le critiche non riguardano soltanto la vista del palco.
Dopo il concerto di Cesare Cremonini, residenti e rappresentanti del territorio hanno segnalato problemi legati al traffico, parcheggi selvaggi e difficoltà nella gestione dei flussi di pubblico nell’area circostante. Le polemiche hanno riacceso il confronto sull’utilizzo dell’Ippodromo La Maura per eventi che possono superare le 60-70 mila presenze.
Anche diversi fan che parteciperanno ai concerti di Bad Bunny stanno cercando informazioni preventive su parcheggi, mezzi pubblici e accessi, consapevoli che l’afflusso potrebbe essere particolarmente elevato.
Perché gli organizzatori hanno scelto La Maura
Nonostante le critiche, La Maura resta una delle poche aree milanesi in grado di ospitare eventi di queste dimensioni.
L’enorme spazio a disposizione consente di accogliere decine di migliaia di spettatori e di allestire produzioni scenografiche particolarmente imponenti. Per artisti globali come Bad Bunny rappresenta una soluzione più flessibile rispetto agli impianti sportivi tradizionali, soprattutto durante il periodo estivo.
Cosa devono aspettarsi i fan
Innanzitutto, in QUESTO EVENTO potete controllare se qualcuno ha qualche biglietto disponibile, nel caso non foste riusciti a trovarlo. Detto ciò, chi parteciperà alle date milanesi dovrà probabilmente organizzarsi con anticipo.
Arrivare presto potrebbe fare la differenza per ottenere una posizione favorevole nel prato e limitare i problemi di visuale segnalati da alcuni spettatori negli eventi precedenti. Anche l’utilizzo della metropolitana e dei mezzi pubblici viene indicato da molti frequentatori della zona come la soluzione migliore per evitare lunghe attese in uscita.
Nel frattempo, tra entusiasmo e perplessità, una cosa è certa: i concerti di Bad Bunny saranno tra gli eventi musicali più attesi dell’estate 2026 a Milano. Resta da capire se l’Ippodromo La Maura riuscirà a convincere anche i fan più scettici.






























